| Il Vespaiolo, il vitigno bianco autoctono della zona DOC di Breganze, è, probabilmente da sempre, il terreno su cui si misurano e confrontano vinificatori, enologi e, naturalmente, gli estimatori del vino ottenuto dall'uva scampata all'attacco delle vespe. L'Associazione "Strada del Torcolato e dei vini di Breganze" ha deciso di istituzionalizzare la sfida che ogni anno, più o meno sotterraneamente, si consumava tra le cantine di Breganze, dando vita a una "singolar tenzone" tra Vespaioli della stessa annata. Vespaiolo Top è il cavallo di battaglia autoctono della DOC Breganze da cui scaturisce una consultazione popolare a suffragio universale per eleggere il miglior Vespaiolo dell'annata. | |
| Avente diritto di voto sarà il sovrano popolo delle ombre e dei cicchetti, definizione quanto mai ampia dato che ne fanno parte uomini e donne di ogni età ed estrazione sociale. Dopo avere sorseggiato un calice di "Sole dell'anno scorso", come gli abitanti di Breganze amano chiamare il Vespaiolo nuovo, si potrà esprimere il proprio giudizio da 1 a 5 sul vino: cattivo, discreto, sufficiente, buono, ottimo, attraverso cinque "faccine" variamente soddisfatte. La disfida dei Vespaioli si terrà negli stessi luoghi dove ha sempre avuto luogo: le mescite di Breganze e dintorni. Bar, caffè e circoli aderiscono all'iniziativa mettendo a disposizione di chi chiederà un Vespaiolo i vini di tutti i produttori, confezionati in modo da renderli indistinguibili gli uni dagli altri: bottiglie, tappi e capsule saranno uguali per tutti; nella speciale etichetta del "Vespaiolo Top" una sola lettera dell'alfabeto permetterà di votare, senza che vi sia modo di riconoscere il vinificatore. Il Vespaiolo di Breganze, vino in origine dalle note ruvide e spigolose, è diventato uno dei bianchi preferiti dal pubblico grazie al grande impegno nella ricerca enologica profuso dai produttori, che ne hanno fatto bevanda fresca e gradevole, ben secco, con note floreali caratteristiche, buona acidità e spiccata persistenza. |