| Sono state aperte nell'Antica Ghiacciaia della Comunitą Montana di Breganze, alla presenza del notaio Ercole di Vicenza, le buste sigillate contenenti l.ultimo tassello del mosaico di Vespaiolo Top 2004, il concorso nato per eleggere il miglior Vespaiolo dell'annata di tutta la zona DOC di Breganze. Il prodotto di tutti i vinificatori č stato sottoposto dal 19 maggio al 19 giugno al giudizio dei consumatori nei bar del centro di Breganze: hanno ricevuto un bicchiere di Vespaiolo DOC, identificato da una lettera dell'alfabeto, una scheda in cartoncino e una penna per esprimere il proprio gradimento per la bevanda. Qualcuno ha aggiunto anche dei commenti, pił prosaici della semplice crocetta sui cinque smiley (le faccine stilizzate, con varie espressioni: dal molto soddisfatto in gił) e qualcun altro si č spinto ancora pił lą, esprimendo il proprio gradimento oltre che per il vino anche per la cameriera... A differenza che in altri tipi di elezione, dato che di un gioco si tratta, c.č da giurare che saranno tutti presi in seria considerazione dai destinatari! | |
| Per la cronaca: ha vinto il Vespaiolo di Fausto Maculan. Il responso delle urne di Breganze conferma quindi che l.impegno nella ricerca enologica e per la qualitą del prodotto sono riconosciuti - e premiati - dai consumatori al di lą dell'etichetta. Vespaiolo Top 2004 ha decretato che l'unione dei produttori nella Strada del Torcolato permette di dare vita a un'iniziativa che gią si pensa di esportare da Breganze verso gli altri centri della provincia, per diffondere sempre pił in ogni dove la conoscenza dell'oro paglierino di Breganze. Che fare sistema, espressione cara a Maculan, senza rinunciare a una sana competizione sulla qualitą e di mercato, dia risultati incoraggianti per tutti, lo dimostra che il secondo classificato (anche se, da regolamento, tutti gli altri vengono considerati secondi a parimerito), č andato veramente molto vicino alla vetta della classifica. Il Vespaiolo, vino in origine dalle note ruvide e spigolose, č uno dei bianchi che una volta assaggiati non si dimenticano, soprattutto se accompagnato agli asparagi alla bassanese o il baccalą alla vicentina. La giusta temperatura di servizio ne esalta le caratteristiche pił gradevoli di bianco fresco e profumato, secco, con buona aciditą, spiccata persistenza e finale floreale. |