| Il documento rende obbligatorio a chiunque detenga animali di garantire l'assistenza al personale di vigilanza degli organi preposti al fine di verificare agevolmente e senza rischi la presenza del tatuaggio o del microchip di identificazione, nonché verificare la presenza di ectoparassiti e lo stato di salute degli animali. Ma soprattutto: "Tutti gli animali detenuti a qualsiasi titolo non possono essere muniti di collare a strozzo o avente copri acuminati rivolti verso la pelle dell'animale o verso l'esterno". Le novità, rispetto al passato, sono essenzialmente queste, con una postilla finale che ricorda le disposizioni dell'ordinanza ministeriale che obbliga ad "applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico; applicare la museruola e il guinzaglio ai cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto". Chi trasgredisce quanto disposto dall'ordinanza, sarà punito con una sanzione amministrativa da 52 a 310 euro, oltre a subire il sequestro degli animali. "Adesso l'ordinanza, poi il regolamento", è l'annuncio di Piazza, che ha formalizzato l'ordinanza recependo un lavoro preliminare condotto anche dal vicesindaco e assessore alla sicurezza Valerio Sorrentino. |