| Le iniziative in Sicilia rientrano nell'ambito del progetto "Tour d'Italia 2005", promosso dall'associazione Onlus "lo Spirito di Stella", da Telecom Progetto Italia e da Tim. Il programma è articolato in giornate veliche aperte alle persone disabili e in seminari nella principali Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'isola, dove si porterà l'esempio progettuale di questa imbarcazione per illustrare come si possa progettare e realizzare senza barriere e a beneficio di tutti. "Lo Spirito di Stella" fa parte di Progetto Italia, società del Gruppo Telecom che, con Tim, sostiene questa iniziativa inserendola nel programma di iniziative sportive tese a far conoscere i reali valori dello sport. Le settimane veliche aperte ai disabili: Palermo, Marsala, Trapani e Riposto le location. Le attività siciliane sono iniziate al Porto di Palermo (Circolo Canottieri) con la prima settima velica rivolta a pazienti disabili, medici e fisioterapisti. Alle giornate stanno partecipando degli equipaggi organizzati dalla Clinica palermitana "Villa delle Ginestre". Poi il catamarano proseguirà queste attività a Marsala e a Trapani nel periodo di gare della Louis Vuitton Cup mentre a metà ottobre si svolgerà a Riposto (CT) l'ultima settimana velica per il 2005. Tra il 2003 e 2004 oltre 200 persone disabili hanno potuto trascorre una giornata a bordo del catarmarano. Durante l'esperienza ci si è resi conto dell'importanza e del significato che quest'iniziativa assumeva anche dal punto di vista medico-riabilitativo oltre che umano: per i pazienti ha rappresentato una rinascita morale e psicologica; per i sanitari è stato possibile sperimentare nuovi e innovativi metodi e tecniche nel campo del recupero psicomotorio. La possibilità di vivere una giornata in barca a vela su un'imbarcazione completamente accessibile è stata proposta con successo sia a Miami (dopo che, nell'autunno scorso, Stella era stato protagonista del progetto "Back To Usa" che l'ha riportato a bordo dell'imbarcazione nella capitale della Florida a quattro anni dalla sanguinosa aggressione) sia a Valencia dove in concomitanza degli atti della Louis Vuitton Cup di giugno numerosi disabili, appartenenti alle principali associazioni della Comunità Valenciana, hanno potuto vivere questa emozione. Il dott. Viviano, medico della Clinica "Villa delle Ginestre" ha sottolineato la positività di questa particolare esperienza che consente ai pazienti di utilizzare lo sport per riprendere contatto con la vita e con la socialità, aiutando psicologicamente il superamento del trauma dovuto al ritrovarsi a vivere in carrozzina. E' intervenuto anche Angelo Conti, ragazzo disabile che ha partecipato alla prima giornata velica a Palermo, il quale si è detto molto colpito dalla facilità con la quale in carrozzina si possa vivere da protagonisti la vela. "Dopo tre anni dal mio incidente ho avuto l'opportunità di ritornare su una barca ma devo ancora riuscire ad andare da solo a comprarmi un CD nel negozio sotto casa" ha concluso il giovane. Progettare e realizzare per tutti: il Tour universitario de "lo Spirito di Stella". Il Tour d'Italia 2005 prevede che nei luoghi deputati alla formazione dei progettisti si svolgano dei seminari volti ad analizzare l'esperienza progettuale di "Tim Progetto Italia - lo Spirito di Stella". Il catamarano è considerato infatti un modello da imitare per tutti coloro che si occupano di costruzione e progettazione, presentandosi come un laboratorio qualificato per studiare, testare e ideare soluzioni per migliorare l'accessibilità di luoghi, mezzi e strumenti. In Sicilia gli incontri sono in calendario nel mese di ottobre a Catania (Facoltà di Ingegneria), a Siracusa e Palermo (nelle Facoltà di Architettura). Il prof. De Giovanni, docente alla Facoltà di Architettura del capoluogo, ha affermato che il mondo dell'Università e della ricerca ha un forte bisogno di esperienze progettuali di questo tipo. Chi progetta spesso è legato alla normativa vigente in materia di barriere architettoniche ma non ha la consapevolezza di cosa voglia dire progettare in maniera accorta e funzionale a vantaggio di tutte le persone. "E' inutile realizzare un bagno a norma in un locale pubblico se poi per raggiungerlo bisogna salire dei gradini" ha ammonito il docente. A margine degli incontri nelle Università si terranno anche dei seminari negli Istituti per Geometri di Catania e di Cefalù. Sul tema ha preso la parola anche l'avvocato Allegra: "non possiamo accettare che ci dicano che le città non possano diventare accessibili perché se ciò è stato possibile su un'imbarcazione significa che lo si può fare in molte altre situazioni." |