| Non si possono far tornare indietro le lancette dell'orologio, ma si può sempre ricaricarlo. È questo il motto della medicina anti-aging, che promuove la cultura dello star bene, per migliorare la qualità della vita e rinvigorire le relazioni personali. Fare tutto questo è possibile con poche e semplici mosse. L'Amia, l'Associazione medici italiani anti-aging da anni impegnata nella prevenzione dei processi dell'invecchiamento e nello studio dello sviluppo dei parametri scientifici e terapeutici della "medicina della longevità", da oggi sbarca a Vicenza, grazie a Luigi Jodice, medico di medicina generale e Maria Cristina Strocchi, psicologa e psicoterapeuta, che aderendo all'Associazione hanno attivato un Centro anti-aging con sede in via Europa n. 32. | |
| "La medicina anti-aging - spiegano i due esperti vicentini - coniuga l'interesse alla salute (star bene) con l'attenzione al benessere (viver bene) già in giovane età. Oggi, quindi, è possibile decidere di star bene non solo mediante l'attività fisica o dedicando attenzione all'alimentazione, ma anche grazie ad indagini che rilevino lo stato della nostra salute ed a terapie non farmacologiche che rallentino l'insorgenza dei sintomi dell'invecchiamento". La medicina anti-aging proposta da Amia, secondo i canoni dell'American academy of anti-aging medicine, vuole rendere accessibile a tutti ed a tutte le età una "medicina per sani" intesa come "prevenzione dei disagi psico-fisici legati all'avanzare dell'età" allo scopo di mantenere il più a lungo possibile una vita sociale ed affettiva soddisfacente. "Se l'età anagrafica non può essere modificata in alcun modo - aggiungono Luigi Jodice e Maria Cristina Strocchi - quella biologica può essere influenzata da molti fattori. Da un lato, infatti, l'età biologica ha una natura genetica, e "premia" solo alcuni fortunati, dall'altro è basata sullo stato di salute generale e sulle abitudini di ognuno. Qualche esempio? Non esporsi al fumo sembra poter allungare la vita di 8 anni. E una piccola quantità di esercizio fisico (2 passeggiate da 20 minuti al giorno) può ridurre l'età biologica di circa 5 anni. E ancora essere intellettualmente attivi regala 2,4 anni di giovinezza". Per misurare il proprio livello di invecchiamento e mettere in atto le contromisure necessarie a contrastare un eventuale avanzamento troppo veloce è sufficiente prendere un appuntamento con il Centro anti-aging contattando lo 0444.543714. Sarà così possibile sottoporsi al test della longevità, che non è un test predittivo che dice quanto resta da vivere, ma un modo semplice e pratico per ricavare indicazioni su quanto del proprio stile di vita finisca con l'incidere in modo positivo o negativo sulla propria età biologica. "Lo scopo del test - concludono i responsabili del neonato Centro - non è giudicare se stessi o autocommiserarsi, bensì individuare quali punti possano essere attivamente modificati, al fine di "rinverdire" il proprio organismo e la sua aspettativa di salute e quindi di vita". |