| Enrico Fabris ha fatto il bis! Dopo la medaglia di bronzo nella gara individuale di sabato scorso, l'atleta vicentino di Roana ha conquistato anche l'oro per l'Italia nel pattinaggio velocità inseguimento a squadre maschile, in trio con Ippolito Sanfratello e Matteo Anesi, battendo in finale il Canada. Il bronzo va all'Olanda, che ha sconfitto la Norvegia nella finale B. Il secondo oro dei Giochi per gli azzurri, dopo quello di Armin Zoeggeler nello slittino, arriva grazie alla splendida prestazione di Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello e Matteo Anesi, che hanno condotto sempre in testa la finale, approfittando di una leggera indecisione della squadra canadese nelle prime battute. I Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 in diretta al Village di Vicenza.com! Vieni a trovarci al Village di Vicenza.com: troverai un monitor ad alta definizione per seguire in diretta i giochi Olimpici e avere un'anteprima della Tv del futuro! Enorme la gioia in tutta la squadra azzurra e in tutta la città di Torino. Poco dopo il trionfo, immediate sono arrivate agli azzurri le congratulazioni delle due più alte cariche dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi e Silvio Berlusconi. Il Presidente della Repubblica ha parlato con Ippolito Sanfratello e gli ha fatto gli auguri da estendere a tutta la squadra. |  
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| Il Presidente del Consiglio ha scambiato una battuta con Enrico Fabris: "Siete stati bravissimi, ha detto Silvio Berlusconi, ma a quanto andate?". "A 50 all'ora, ma senza motore", la risposta di un felicissimo Fabris. Anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci ha fatto sentire il proprio compiacimento per il notevole risultato acquisito dagli azzurri. "Un risultato straordinario, va dato merito alla Federazione, al tecnico e a tutta la squadra. Siamo stati i più bravi, sono stati sfortunati gli altri nelle semifinali, dobbiamo essere sportivi, ma abbiamo meritato, complimenti alle altre squadre che sono state altrettanto brave". L'Italia in semifinale aveva eliminato la favorita Olanda con l'aiuto della buona stella, visto che l'approdo in finale è avvenuto grazie a una rovinosa caduta degli avversari all'inizio del sesto giro. L'Olanda era partita fortissimo, raggiungendo fino a 1"53 sugli azzurri al termine del terzo giro. Margine ridotto dagli azzurri fino a 94/100 e poi risalito sopra il secondo (1"01). All'inizio del sesto giro la scivolata fatale per la disperazione del coach olandese. |