| Dopo lo scrutinio, questi i dati definitivi per coalizione, relativi al Senato dopo lo spoglio di 112 sezioni su 112 : Coalizione di Centro Destra: 53,77% Coalizione di Centro Sinistra: 43,99% Progetto Nordest: 1,89% Altre liste: 0,35% Per quanto riguarda invece la Camera dei Deputati, questi i dati definitivi per coalizione dopo lo spoglio di 112 sezioni su 112 : Coalizione di Centro Destra: 52,94% Coalizione di Centro Sinistra: 44,95% Progetto Nordest: 1,84% Altre liste: 0,27% Vediamo ora il risultato per coalizione nei maggiori centri del Vicentino: A Bassano del Grappa la Cdl ha raccolto il 59.08% dei voti contro il 38,65 dell'Unione. A Schio, unico grande comune vicentino in controtendenza, è stato invece il Centrosinistra a prevalere, con il 49,32% contro il 47,86 del Centrodestra. A Montecchio Maggiore netta affermazione della Cdl con il 60,27% sul 37,40 dell'Unione. Ad Arzignano la più alta affermazione delle destre con il 65,15% sul 32,51 della sinistra. A Thiene il vantaggio dell'Unione si è attestato sul 59,94% contro il 36,49%. A Valdagno ha raggiunto il 53,92% contro il 42,81, mentre ad Asiago ha sfiorato il record con 64,98% sul 30,67% del Centrosinistra. Vediamo com'è andata nella regione Veneto: a livello regionale la Cdl si è imposta con la percentuale del 57,1% sul 39,5% dell'Unione. Ora i dati provincia per provincia: Vicenza: Cdl 59,9% contro il 37% dell'Unione. Verona: Cdl 63,8% contro il 34,7% dell'Unione. Venezia: Cdl 49,6% contro il 47,8% dell'Unione. Padova: Cdl 58,2% contro il 41,8% dell'Unione. Treviso: Cdl 57,9% contro il 35,1% dell'Unione. Belluno: Cdl 53,9% contro il 41,3% dell'Unione. Rovigo: Cdl 51% contro il 49% dell'Unione. E a livello nazionale? Dopo aver ottenuto già nella notte la maggioranza alla Camera, l'Unione, grazie ai risultati dello scrutinio del voto degli italiani all'estero, ha adesso anche quella al Senato. Infatti quattro dei sei senatori eletti dagli italiani all'estero sono stati scelti a larga maggioranza dalle liste dell'Unione, uno è andato a Forza Italia, e il sesto alla lista indipendente 'Associazione Italiani in Sudamerica'. I risultati del voto all'estero ribaltano pertanto la situazione al Senato, che nella notte si era chiusa con l'attribuzione di 155 senatori alla Casa delle Libertà e 154 all'Unione. Infatti adesso l'Unione ha 158 senatori (159 con Pallaro) contro i 156 della Casa delle Libertà. Al Senato tuttavia 158 seggi non costituiscono la maggioranza assoluta, che è di 162 voti. Per ottenerla l'Unione dovrà assicurarsi il voto di almeno quattro senatori a vita. I senatori a vita sono sette: Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Francesco Cossiga, Rita Levi Montalcini, Giorgio Napolitano, Sergio Pininfarina, Oscar Luigi Scalfaro. |