| Scoprire i segreti dell'arte antica, a volte nascosti al grande pubblico, ma facilmente visitabili con un pizzico di attenzione e disponibilità.... Forse pochi sanno che esiste nel cortile di Palazzo Braschi di Vicenza (adiacente alla sede di Vicenza.com ), in corso Palladio, un antico sacello votivo, appartato e ignoto a molti Vicentini, dedicato alla "Beata Vergine Maria dei Sette Dolori". Custodiva una bellissima, preziosa scultura lignea policroma del XV secolo raffigurante il Cristo Deposto, opera lignea policroma del secolo XV attribuita ad Antonio da Venezia. A causa delle precarie condizioni del sacello e dei lunghi lavori in corso nel cortile per il restauro di palazzo Braschi, il Cristo è da tempo custodito presso la Civica Biblioteca di Palazzo Chiericati. Venerdi Santo, 14 aprile a partire dalle ore 10 e fino alle 17 un'iniziativa intesa a promuovere il restauro del Sacello in generale e del Cristo in particolare. Per sensibilizzare la Cittadinanza verrà ripresa una antica, pia cerimonia che per secoli si celebrò a Vicenza, fino al 1950: l'esposizione del Cristo Deposto nel Sacello di Palazzo Braschi il giorno di Venerdì Santo. Davanti al Sacello nel cortile di Palazzo Braschi alle 10 si è tenuto un breve incontro di preghiera con il Parroco di San Marcello ai Filippini, don Roberto Gennaro. Poi la scultura del Cristo è rimasta esposta ai fedeli ed ai visitatori fino alle 17. Costantemente presente una guida di Italia Nostra per fornire spiegazioni e notizie ai visitatori. Alle 11 e alle 16 l'Architetto Carmelo Conti ha parlato ai presenti della storia e dei motivi architettonici e pittorici del Sacello prima del restauro. |  
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