| | | | | Inizia mercoledi 31 maggio un altro grande evento musicale a Vicenza, la quindicesima edizione delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico. Il 2006 vede il compimento del progetto triennale "Aspettando Amadé" che le Settimane Musicali al Teatro Olimpico hanno lanciato - prima istituzione in Italia - nel 2004, in vista delle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita del grande compositore salisburghese. Se l'edizione 2004 è stata dedicata alla produzione del Mozart bambino e quella del 2005 agli "anni del Don Giovanni", l'edizione 2006 prenderà in esame le opere dell'ultimo anno di vita di Mozart, quel 1791 che vede la nascita di capolavori quali l'opera Il flauto magico KV 620, gli ultimi concerti per clarinetto e per pianoforte, la grande Messa da Requiem KV 626, rimasta incompiuta, l'ultimo quintetto per archi KV 614. Il festival si apre con l'opera lirica: tre rappresentazioni de Il flauto magico, capolavoro mozartiano tra i più noti ed amati in ogni tempo, da noi proposto nella storica versione in italiano approntata da Giovanni De Gamerra (librettista mozartiano del "Lucio Silla", morto proprio a Vicenza nel 1803) per il Teatro di Corte di Praga, nel 1794. |  
| | Il Teatro Olimpico | | Si conclude invece proprio con il celeberrimo Requiem, che presentiamo in una versione piuttosto inusitata: una trascrizione per quartetto d'archi che dobbiamo a Peter Lichtenthal, singolare figura di "apostolo" mozartiano nella Milano austroungarica, dove lavorava come funzionario del governo avendo come collega anche Karl, uno dei figli di Mozart. Da sempre fiore all'occhiello del festival, i tradizionali concerti di musica da camera vedono anche quest'anno la presenza di alcuni tra i più affermati musicisti italiani. Sonig Tchakerian, la violinista italo-armena responsabile artistica della sezione camerisitica delle Settimane Musicali, ha raccolto attorno a sè per il 2006 Mario Brunello, Enrico Dindo, Andrea Lucchesini, Massimo Piva, Danilo Rossi, Luca Simoncini... Come ogni anno, si prenderà spunto da capolavori mozartiani (nello specifico composti nel 1791) per passare poi attraverso analogie stilistiche, di organico strumentale, di coincidenze biografiche anche ad altri autori. Alcuni concerti saranno dedicati pure ad un mini ciclo di "Altri centenari": nel 2006 si ricordano infatti anche il veneto Baldassare Galuppi, detto il Buranello (300 anni dalla nascita), il tedesco Robert Schumann (150 anni dalla morte), il russo Dmitrij Sostakovic( (100 anni dalla nascita). Prosegue la tradizionale attenzione ai giovani musicisti italiani emergenti con l'invito al Quartetto Navarra, giovane complesso vincitore del premio "Vittorio Gui", il principale concorso internazionale di musica da camera a tenersi in Italia. Nell'ambito del festival sono previste anche le tradizionali conferenze introduttive (prima di ogni concerto) e le proiezioni cinematografiche (previsto anche qui un Flauto magico, quello di Bergmann). | 31/05/2006 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |