| Sabato 24 giugno alle ore 21 il terzo appuntamento del Festival Concerti in Villa presso Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano, la rassegna musicale organizzata dalla Provincia di Vicenza con la direzione artistica di SCS Società Cultura & Spettacolo. Un'occasione unica, che darà la possibilità agli spettatori di entrare per la prima volta, dopo lo splendido restauro, nella barchessa della villa cinquecentesca Sangiantofetti Rigon, di partecipare alla sua inaugurazione e di assistere al nuovo capitolo del Festival dal titolo La calunnia è un venticello, che vuol descrivere un percorso musicale tra le grandi ouverture rossiniane. La novità di quest'anno, per quanto riguarda la biglietteria, è rappresentata dalle prevendite. Tutti i biglietti delle sette serate concertistiche sono acquistabili in esclusiva presso la sede di Vicenza.com in Corso Palladio 67, dove potrete trovare informazioni dettagliate sulla rassegna, oltre a quelle contenute nelle pagine online del nostro portale! Protagonisti della serata i Fiati dell'Orchestra di Padova e del Veneto, una delle principali orchestre italiane con al suo attivo oltre 130 concerti all'anno e una vastissima attività discografica di circa 50 incisioni per le più importanti etichette discografiche internazionali, diretta dal maestro Maffeo Scarpis (assistente alla Direzione artistica dell'Orchestra stessa e direttore artistico di Castelfranco Sinfonica) e alla partecipazione del baritono Paolo Lovera, che dal 1986 è voce solista del Coro della Fondazione Teatro Regio di Torino. |   
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| Una grande serata rossiniana, quindi, all'interno della XXV edizione del Festival Internazionale "Concerti in Villa" dove la musica, intesa come momento di riflessione ma anche come festa, incontro, comunicazione si coniuga con l'amore per l'architettura storica del nostro territorio. Il concerto si tiene sotto la barchessa della villa e avrà luogo con qualsiasi tempo. I posti disponibili sono 505, in caso di maltempo 324. L'idea portante dell'organizzazione, per l'edizione di quest'anno, è quella di poter usufruire degli spazi archittettonici al coperto della barchessa e allo stesso tempo allo scoperto con il posizionamento delle sedie nei coni di visione laterale delle barchesse, portando così il pubblico all'interno di una splendido scenario "dentro e fuori l'architettura" allo stesso tempo e riuscendo a sfruttare tutto lo spazio di ambientazione come una camera acustica naturale. Verranno eseguite cinque ouverture d'opera del Barbiere di Siviglia, della Cenerentola, dell'Italiana in Algeri, del Tancredi e del Guglielmo Tell; inoltre ci saranno 2 arie dal Barbiere di Siviglia: "Largo al factotum" (una delle arie più celebri della storia dell'opera in cui il protagonista Figaro si presenta) e "La calunnia è un venticello" (il primo esempio di recitativo sinfonico della storia dell'opera, inventato appunto da Rossini). Il costo dei biglietti è di 12 euro per gli interi e di 8 euro per i ridotti. La prevendita dei biglietti è presso Vicenza.com Village, Corso Palladio 67, Tel 0444 540430. In caso di maltempo, per verifica posti disponibili, dalle 17.00 del giorno del concerto, per informazioni, chiamare i seguenti numeri: 393 9853474 ; 393 9853339. LA VILLA All'inizio di via Crispi, presso il ponte sul canale Bisatto, vi accoglie villa Sangiantofetti-Arnaldi, oggi villa Pedrina-Rigon. La villa è il risultato di una serie di ristrutturazioni e di ampliamenti di un edificio che nel XVI secolo era una delle tante case della famiglia Traverso. Passò poi alla famiglia di provenienza veneziana Molin. Osservando la villa si avverte subito che essa risente di due tempi: il pianterreno della seconda metà del Cinquecento, il piano superiore del secolo successivo. L'interno della villa è impreziosito dal salone centrale con il soffitto a travatura, arricchite da decorazioni pittoriche cinquecentesche. Il giardino esterno era ornato un tempo da statue e concluso da una peschiera. L'intera villa passò nel 1776 al nobile Benedetto Tofetti o Sangiantofetti (ricordato dalla ogni anno nel mese di luglio con la Rievocazione Storica). Nel XIX secolo la villa passò a Bartolomeo Breganzato e, per via ereditaria, ai Pedrina e agli attuali proprietari, la famiglia Rigon. All'interno della proprietà si trova la chiesa del Redentore, probabilmente costruita dopo il 1665 su committenza del nobile Francesco Molin. L'arredo scultoreo esterno della chiesa è relativamente ricco, rispetto alle dimensioni dell'edificio. L'interno è ad unica navata; sopra il bellissimo altare tre statue e, ai lati, due eleganti porte, a conferma della raffinatezza del committente e della sua cultura lagunare. Da notare, dietro l'altare, una statua della Vergine di pregevole esecuzione settecentesca. La chiesa accoglie da sempre il corpo del martire San Valentino, patrono degli innamorati: lo scenario ideale in cui si svolge la premiazione del concorso internazionale di poesia indetto dalla pro loco. |