| Il terzo giorno la carovana giungerà in Polonia e lì si aggiungeranno alla compagnia 29 giovani polacchi, dei quali 18 provengono da Suchedniow e 11 da Oswiecim, Auschwitz. La Staffetta sarà quindi a ranghi completi e dai due campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, nella chiesa di San Giuseppe eretta ad Auschwitz, i giovani inizieranno la manifestazione organizzata a ricordo dei 40 mila italiani morti nei campi di concentramento e di sterminio. Il 19 luglio, come noto, la Staffetta sarà per Vicenza, con arrivo fissato a Monte Berico. Che cos'è la Staffetta? La Staffetta della Fraternità è un insieme di straordinarie sensazioni che non si possono descrivere a parole ma che si possono provare solo partecipandovi. In Staffetta ci si incontra da stranieri e ci si saluta da amici. Perché la Staffetta? Perché dalle più basse valli si possono ammirare le vette più alte. Ed ecco una famiglia formata da persone di diverse nazionalità, culture e religioni che vive fianco a fianco per 10 giorni, mangiando, dormendo cantando e pregando insieme.portando fuori da quei luoghi di morte il fuoco che brucia e trasformandolo in fuoco che illumina. Perché Auscwitz? Quando l'uomo ha provato ad essere Dio: Quando l'uomo ha creduto di essere Dio; Quando l'uomo ha ucciso Dio e si è sentito in dovere di trasformare il paradiso in inferno.Ecco Auschwitz! Luogo di morte e di tortura, di sofferenza e annientamento; dove l'uomo è diventato animale, sia che fosse vittima o carnefice; ci andiamo perché è una macchia indelebile nella storia dell'umanità ed è da non dimenticare perché non si ripeta mai più. Perché Assisi? Perché è il luogo in cui San Francesco e Santa Chiara avevano voluto dimostrare che aspetto dovrebbe avere la convivenza tra gli uomini. Qui vedremo con i nostri occhi, sentiremo con le nostre orecchie e toccheremo con le nostre mani che la fraternità diventa realtà: perché la via della fraternità è la via dei piccoli passi. La Staffetta NON è: Una marcia podistica Una gita turistica Un modo usuale di trascorrere le vacanze Un'iniziativa politicizzata Un'avventura che si può vivere da soli Sicuramente non è noia, ripetitività, banalità La Staffetta è: Un'esperienza per cui vale la pena mettersi in gioco Un'occasione per sperimentare la gioia dello stare insieme eaprirsi al dialogo con giovani di altre nazionalità Una provocazione che non lascia indifferenti Occasione per conoscere tanti nuovi amici e visitare luoghi ricchi di significato Una famiglia di giovani che, attraverso l'Europa, portano una speranza e una fede nella pace e nella fraternità. Chi la organizza? La polisportiva Juventina di Bertesina (Vicenza), che da più di 50 anni è impegnata nella formazione umana e sportiva dei giovani. Essa persegue queste finalità con l'organizzazione delle Staffette della Fraternità che si svolgono ogni 2 anni e partono da località significative quali Mathausen, Auschwitz e Sarajevo. |