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Parte giovedi 13 luglio da Vicenza la tredicesima edizione della Staffetta della Fraternità
Parte giovedi 13 luglio da Vicenza la 13° Staffetta internazionale della fraternità organizzata dalla Polisportiva juventina Bertesina. Il ritrovo dei ragazzi è fissato alle 14 davanti alla chiesa di Bertesina. Lì è prevista una breve cerimonia di consegna della fiaccola - da parte del presidente Lucio Zoppello della Circoscrizione 3 - e di benedizione della fiaccola stessa, affidata quest'anno a un sacerdote africano, don Alberto Zisha dello Zaire. Alle 14.30 è prevista la partenza. La carovana è composta da tre pullman, quattro furgoni, tre auto e sette moto di grossa cilindrata: porterà i ragazzi fino a Skofia Loka, in Slovenia, dove trascorreranno la notte. Da Bertesina partono in effetti solo i protagonisti italiani della Staffetta: si tratta di 70 ragazzi e 30 tra dirigenti e addetti vari che garantiranno i servizi necessari alla manifestazione (compresi autisti e motociclisti), con il servizio medico che sarà svolto dal primario del Pronto soccorso Vincenzo Riboni. A Skofia Loka si aggiungeranno 20 ragazzi sloveni di Lubiana e di Skofia, e con loro ben 17 ragazzi di Sarajevo. Nel secondo giorno la Staffetta proseguirà fino a Olomuc, nella Repubblica Ceka: in questa occasione si aggiungeranno alla carovana 21 giovani ceki di Olomuc e di Praga guidati dal prof. Zdenek Papousek che in questi giorni, dopo anni di lavoro, ha dato alle stampe la prima edizione del vocabolario ceko-italiano e italiano-ceko (in questi giorni sta curando anche l'edizione tascabile dello stesso dizionario).

Immagini dell'evento

Il terzo giorno la carovana giungerà in Polonia e lì si aggiungeranno alla compagnia 29 giovani polacchi, dei quali 18 provengono da Suchedniow e 11 da Oswiecim, Auschwitz. La Staffetta sarà quindi a ranghi completi e dai due campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, nella chiesa di San Giuseppe eretta ad Auschwitz, i giovani inizieranno la manifestazione organizzata a ricordo dei 40 mila italiani morti nei campi di concentramento e di sterminio. Il 19 luglio, come noto, la Staffetta sarà per Vicenza, con arrivo fissato a Monte Berico.

Che cos'è la Staffetta?
La Staffetta della Fraternità è un insieme di straordinarie sensazioni che non si possono descrivere a parole ma che si possono provare solo partecipandovi. In Staffetta ci si incontra da stranieri e ci si saluta da amici.

Perché la Staffetta?
Perché dalle più basse valli si possono ammirare le vette più alte. Ed ecco una famiglia formata da persone di diverse nazionalità, culture e religioni che vive fianco a fianco per 10 giorni, mangiando, dormendo cantando e pregando insieme.portando fuori da quei luoghi di morte il fuoco che brucia e trasformandolo in fuoco che illumina.

Perché Auscwitz?
Quando l'uomo ha provato ad essere Dio: Quando l'uomo ha creduto di essere Dio; Quando l'uomo ha ucciso Dio e si è sentito in dovere di trasformare il paradiso in inferno.Ecco Auschwitz! Luogo di morte e di tortura, di sofferenza e annientamento; dove l'uomo è diventato animale, sia che fosse vittima o carnefice; ci andiamo perché è una macchia indelebile nella storia dell'umanità ed è da non dimenticare perché non si ripeta mai più.

Perché Assisi?
Perché è il luogo in cui San Francesco e Santa Chiara avevano voluto dimostrare che aspetto dovrebbe avere la convivenza tra gli uomini. Qui vedremo con i nostri occhi, sentiremo con le nostre orecchie e toccheremo con le nostre mani che la fraternità diventa realtà: perché la via della fraternità è la via dei piccoli passi.

La Staffetta NON è:
Una marcia podistica
Una gita turistica
Un modo usuale di trascorrere le vacanze
Un'iniziativa politicizzata
Un'avventura che si può vivere da soli
Sicuramente non è noia, ripetitività, banalità

La Staffetta è:
Un'esperienza per cui vale la pena mettersi in gioco
Un'occasione per sperimentare la gioia dello stare insieme eaprirsi al dialogo con giovani di altre nazionalità
Una provocazione che non lascia indifferenti
Occasione per conoscere tanti nuovi amici e visitare luoghi ricchi di significato
Una famiglia di giovani che, attraverso l'Europa, portano una speranza e una fede nella pace e nella fraternità.

Chi la organizza?
La polisportiva Juventina di Bertesina (Vicenza), che da più di 50 anni è impegnata nella formazione umana e sportiva dei giovani. Essa persegue queste finalità con l'organizzazione delle Staffette della Fraternità che si svolgono ogni 2 anni e partono da località significative quali Mathausen, Auschwitz e Sarajevo.


13/07/2006

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