| Domenica 16 luglio alle 16,30 nell'avvallamento vicino al rifugio Campogrosso il gruppo lombardo Omicrom presenta uno spettacolo volto a risvegliare il ricordo di tempi lontani compresi tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale: Trent'anni di Ricordi. Uno spettaoclo di teatro e musica in prima regionale ad entrata gratuita con Luca Spinelli, attore, Margherita Colombo al pianoforte e Lydia Colonna al clarinetto è uno spettacolo volto a risvegliare il ricordo di tempi lontani compresi tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale . All'Ossario di Valli del Paubio domenica 23 luglio alle 16,30 ad entrata gratuita, andrà in scena la musica de Les Quartettes di Verona che presenteranno in prima nazionale Ricordi del '900. Lo spettacolo è un breve viaggio tra i canti degli alpini, le marce militari, le canzoni italiane, tedesche, francesi e il primo swing dall'america. Lo scopo, come racconta Paola Zannoni, leader del gruppo, è quello di far rivivere "l'atmosfera" di quell'epoca, le emozioni, gli eventi, attraverso una "scenografia musicale": le parole delle canzoni vivono nel suono, il suono degli archi diventa pura evocazione. Uno spettacolo creato appositamente per il festival Forti in Scena. Interpreti Maria Zannoni e Lorella Baldin al violino, Grazia Colombini alla viola e Paola Zannoni al violoncello. "Les Quartettes" hanno arricchito la propria cultura musicale dedicandosi all'esplorazione di diversi generi musicali, soprattutto di derivazione etnica, che le ha portate ad iniziare ben presto la pratica dell'improvvisazione e l'interesse verso un repertorio inusuale per un quartetto classico. Formazioni come Uptown String Quartet, Turtle Island String Quartet e Kronos Quartet sono modello e punto di partenza per Les Quartettes, sempre alla ricerca di un linguaggio musicale nuovo per strumenti come gli archi, solitamente reclusi nella musica colta. Il loro repertorio è il più vario possibile: spazia dal jazz, attraverso autori quali D.Ellington, C.Porter, M.Davis e K. Wheeler, per passare poi al blues, alla samba e finire magari con un brano rock. Assidua è la loro attività nella musica da film e nel teatro: hanno registrato le musiche del film biografico "Cuore di donna" , partecipano allo spettacolo "Jash Gawronsky Show" e , per i bambini, hanno realizzato lo spettacolo "C'era due volte la musica". L'Ossario del Pasubio si raggiunge facilmente in auto da Schio in direzione Pian delle Fugazze Rovereto. Situato sul colle Bellavista a 1217 metri di altezza, estrema scolta del Sengio Alto verso la pianura, sorge il monumentale Sacrario Militare dedicato ai Caduti della Grande Guerra sul Pasubio. Inaugurato il 29 agosto 1926 su progetto dell'architetto Chemello di Vicenza, il Sacrario custodisce le salme di oltre 5000 caduti. Venerdi 28 luglio alle 16,30 protagonista diventerà Forte Corbin che accoglierà uno spettacolo intenso e molto bello. Raffaella Benetti cantante e l'attore Nevio Gambula proporranno La città di Brecht. Un melange di canzoni e testi sulla guerra dal sapore mitteleuropeo. Altopiano di Asiago, 1916. Le truppe italiane stanno faticosamente riconquistando il terreno perduto durante la cosiddetta "spedizione punitiva" degli austriaci. In un casolare sfollato, semidistrutto dai bombardamenti, due soldati trovano un giovane impiccato. così inizia lo spettacolo La Guerra Piccola che Arca Azzurra teatro presenta in prima regionale al Forte Interrotto di Asiago domenica 30 luglio alle 16,30. Uno spettacolo da non perdere anche per poter accedere e vedere Forte Interrotto che per l'occasione aprirà le porte al pubblico. Il 6 agosto a Forte Campomolon ad Arsiero è di scena il teatro. Ugo reduce della grande-guera, da poco uscito dal manicomio di Sant'Artemio, si imbatte nei 695 fascicoli di istruttorie sugli eccidi nazifascisti, insabbiati per molti anni e solo da poco venuti alla luce. Quarantoto é uno spettacolo che rivela Gigi Mardegan attore di grande carisma, regia di Roberto Cuppone. La mia guerra finì lì é lo spettacolo proposto da Casa degli Alfieri storica compagnia teatrale piemontese in prima regionale domenica 13 agosto alle 16,30 a Forte Lisser (Enego). E' la storia vista da un fante Giovanni Bussi detto Gasàn; da uno di quei fanti contadini che popolavano le trincee e che morivano negli attacchi all'arma bianca o sotto le bombarde nemiche. Domenica 20 agosto alle 16,30 a Forte Interrotto ad Asiago è di scena la danza con A la guerre comme à la guerre. Le danzatrici della Naturalis Labor sapientemente condotte da Silvia Bertoncelli si approprieranno del Forte per farlo rivivere in un modo insolito del tutto nuovo. Chiude il Festival l'ensemble Gruppo Polifomnia con il concerto corale La musica della nostra storia. Un percorso di canti della Grande Guerra e delle nostre genti. Lo spettacolo, prima nazionale, domenica 27 agosto alle 16,30 a Forte di Campolongo (Rotzo). Appuntamenti, in agosto, la domenica pomeriggio, nei forti della montagna vicentina. Tutti gli spettacoli sono gratuiti a parte quello di Forte Interrotto. Per info 0444/912298. |