| Francesco Lazzaretti, Presidente del Consorzio di bonifica Medio Astico Bacchiglione con sede a Thiene, coadiuvato dai colleghi Amministratori e dal personale dell'Ente sta lavorando ad un progetto rivoluzionario, che potrebbe avere dei risvolti economici, sociali ed ambientali positivi a vantaggio di tutta l'umanità. Tutto ruota intorno all'acqua. L'acqua serve per bere, far da mangiare, lavarsi, irrigare i campi, ricaricare la falda acquifera, produrre energia elettrica e noi diciamo anche Idrogeno come nuova fonte di energia, che un domani sempre più prossimo potrebbe sostituire il petrolio. Il continuo aumento del prezzo del petrolio, accompagnato dalle difficoltà di approvvigionamento del gas di provenienza dalla Russia, hanno contribuito a diffondere nell'opinione pubblica italiana una maggiore consapevolezza verso l'utilizzo delle risorse energetiche alternative provenienti in particolare da fonti rinnovabili (solare, eolico, biomesse, idroelettrico, geotermico, idrogeno ecc.). | 
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| Francesco Lazzaretti: "Il Consorzio Medio Astico Bacchiglione, dal 2004 si è attivato nel campo della produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, con la costruzione di tre centrali idroelettriche, che entreranno in funzione nel prossimo mese di novembre. Saremmo in grado di produrre circa 5.500.000,00 KW/h annui di energia elettrica. Un ulteriore progetto che intendiamo realizzare, per il momento a livello sperimentale, consiste nel produrre idrogeno da utilizzare per l'autotrazione, sfruttando le risorse naturali a disposizione ed in gestione del nostro Ente: l'acqua, l'energia elettrica pulita prodotta dalle centrali idroelettriche. L'idrogeno può essere prodotto dall'acqua scindendo la stessa nei suoi componenti di base (idrogeno e ossigeno) attraverso diversi processi, tra i quali quello più consolidato è l'elettrolisi. Schematicamente questa è rappresentata dalla seguente reazione: acqua più energia elettrica uguale idrogeno più ossigeno: H2O + elettricità = H2 + 1/2 O2. Si può notare subito che la reazione di elettrolisi risulta esattamente inversa a quella che avviene nelle celle a combustibile. Pertanto, l'intero processo di produzione e consumo è ambientalmente sostenibile purché sia disponibile una corrispondente quantità di energia elettrica pulita in grado di alimentare il processo di elettrolisi". In cosa consiste il progetto dell'auto dimostrativa ad idrogeno prodotto da fonte rinnovabile? " Intanto nell'acquisto da parte del Consorzio di un'auto alimentata ad idrogeno o mista benzina/idrogeno da utilizzare per il servizio giornaliero di guardiania (tutti i giorni attraverserebbe 30 comuni del vicentino). Poi nell'acquisto di un mini distributore per la produzione dell'idrogeno da utilizzare per il funzionamento della vettura sperimentale, posizionato in prossimità di una delle nostre centrali idroelettriche, alimentato dall'acqua di scarico e dall'energia elettrica prodotta dalla centrale stessa. Infine promozione e divulgazione del progetto "Auto dimostrativa ad idrogeno prodotto da fonte rinnovabile" rivolte ai Mass media, agli Enti locali, alle Associazioni, ai cittadini ed agli studenti". In Italia a quanto ci risulta, solo un'altra regione ha avviato un progetto di auto ad idrogeno. "Il progetto sarebbe la prima esperienza nazionale di produzione di idrogeno ad uso autotrazione sfruttando esclusivamente l'acqua presente nei canali e nelle roggie consorziali. I principali vantaggi che si possono conseguire nell'uso dell'idrogeno per autotrazione sono i seguenti: nessuna emissione di gas di scarico. in particolare CO2, ma solo vapor acqueo; applicazione del Protocollo di Kyoto; produzione di idrogeno da fonti rinnovabili; costo di produzione dell'idrogeno inferiore al costo della benzina (0,70 Euro rapportato al litro di benzina). Per l'Ente il costo sarebbe ancora inferiore in quanto produttore diretto dell'energia elettrica. Tutto questo per migliorare le condizioni di vivibilità delle città, riducendo l'inquinamento provocato dalle polveri sottili". L'investimento complessivo per la realizzazione del progetto "Facciamo il pieno con l'acqua" è stimato in ? 200.000,00 e potrebbe essere attuato, una volta che venissero concessi i fondi necessari, in tre - quattro mesi . Il progetto dell'auto sperimentale ad idrogeno è stato recentemente inviato da Francesco Lazzaretti Presidente del Consorzio di bonifica a Roma al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e a Venezia all'Assessorato Regionale alle Politiche dell'economia, dello sviluppo, della ricerca e dell'innovazione, delle politiche istituzionali, con la richiesta che venga finanziato con fondi pubblici. L'Assessore Regionale competente in materia Fabio Gava ha risposto di ritenere il progetto molto interessante e finanziabile, invitando il Consorzio a prendere contatti con i funzionari regionali. Un primo incontro ha avuto luogo in questi giorni a Venezia con il Dirigente regionale responsabile del settore sviluppo, ricerca ed innovazione, il quale ha confermato l'interesse della Regione Veneto per il progetto con l'impegno di attivarsi immediatamente per la messa a disposizione delle risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione. Il presidente Lazzaretti invita tutte le Amministrazioni locali, le associazioni e gli enti vari ad essere partecipi e coprotagonisti nella realizzazione del progetto. |