| Vicentino di origine ma con una vasta rete di legami anche in Lombardia (dove infatti è stato eletto), parlamentare di grande esperienza e con una indiscussa capacità di destreggiarsi nelle acque agitate della politica, Fabris ha prima ricevuto il consenso unanime del consiglio direttivo di Lega, e poi ha superato, sempre con il consenso unanime, anche l'esame dell'assemblea elettiva in cui sono presenti dodici società di A1 e sedici di A2. Decisivo, per arrivare a questo risultato, il lungo lavoro di mediazione del presidente della Minetti Infoplus Giovanni Coviello, che per primo ha sondato l'eventuale disponibilità di Fabris, e che adesso non nasconde la soddisfazione per quello che potrebbe essere un risultato importante per tutto lo sport vicentino: "Per la prima volta c'è un vicentino alla guida della Lega di Pallavolo di serie A Femminile - commenta Coviello -. In passato c'era stato un presidente veneto, l'onorevole Fracanzani, ma erano ancora i tempi in cui la pallavolo femminile era insieme a quella maschile. L'elezione di Fabris, invece, arriva come una conferma dell'importanza e del peso di tutto lo sport vicentino, che può già contare su Sergio Campana a capo dell'Associazione italiana calciatori". Il parlamentare di Camisano Vicentino aggiunge dunque un altro tassello importante ad una carriera già ricca di risultati. Tra le altre cose, va ricordato che Mauro Fabris, attualmente membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, ha ricoperto vari incarichi di governo negli esecutivi guidati da Massimo D'Alema e Giuliano Amato a fine anni '90 (sottosegretario ai lavori pubblici e sottosegretario all'industria con delega al turismo e al commercio estero), oltre ad aver fatto parte della commissione permanente sull'ambiente, il territorio e i lavori pubblici della tredicesima legislatura, e ad essere stato vicepresidente della commissione lavori pubblici del senato nel corso della quattordicesima legislatura. Adesso tutta quest'esperienza potrebbe essere messa (anche) a servizio del volley. Questo il messaggio giunto dal neo presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile: "Ho accettato con entusiasmo questo prestigioso incarico, propostomi da tanti amici, non certo per il ruolo pubblico che oggi ricopro, ma per la passione che ho sempre avuto verso la pallavolo. Uno sport pulito, cosa che di questi tempi sembra sempre più rara; uno sport che annovera milioni di appassionati e di praticanti, a livello non solo professionale ma anche dilettantistico, in Italia e nel mondo. Mi è stato solo chiesto di dare una mano per far aumentare, nelle istituzioni pubbliche e in quelle sportive, la considerazione in cui oggi è tenuta la pallavolo femminile; per far crescere lo spazio e l'attenzione riservati dai mezzi di comunicazione al movimento dei Club di Serie A del Volley Femminile. Un compito che svolgerò volentieri e con interesse, sperando di corrispondere alle attese di chi ha riposto in me tanta fiducia". |