| "Le polveri sottili - si legge a commento - nell'insieme continuano a ridursi, ma il miglioramento è ancora troppo contenuto e inoltre interessa principalmente i centri medio-piccoli. Se si considera la media tra i valori delle centraline, rimangono 24 città (erano 26 nella scorsa edizione) con valori superiori al limite per la protezione della salute umana di 40 microgrammi previsto dalla direttiva comunitaria". E fra queste, evidentemente, c'è anche Vicenza. "È ancora allarme rosso - si sottolinea - nei centri urbani della pianura padana come Verona, Torino, Vicenza, Padova, Lodi, Alessandria, Cremona e Milano, e in grandi città come Genova e Venezia". Pessima anche la classifica relativa alla voglia di risparmiare energia, che si riferisce all'esistenza di politiche basate sul risparmio energetico e sulla diffusione di fonti rinnovabili: Vicenza occupa l'ultimo posto, a 0 punti, in compagnia di una trentina di altre città. Va meglio nelle perdite dell'acquedotto (25° posto con il 22 per cento di sprechi), nelle piste ciclabili, con 10,80 chilometri di corsie riservate a chi pedala, che vale il 22° posto nazionale e nella raccolta differenziata, con il 19° posto e il 38,2 per cento di rifiuti recuperati. AL NORD CITTA' PIU' VIRTUOSE Insieme a Bolzano, continuano a essere protagoniste della parte alta della classifica di Ecosistema Urbano 2007 le province del nord Italia (la media italiana è del 54,19%): 1 Bolzano (69,43% di parametri positivi), 2 Mantova (69,19%), 3 La Spezia (68,54%), 4 Parma (67,75%), 5 Trento (65,63%), 6 Pisa (64,81%), 7 Ferrara (64,77%), 8 Verbania (64,65%), 9 Livorno (64,29%), 10 Cremona (64,25%), 11 Udine (64,14%), 12 Lecco (63,94%), 13 Belluno (63,71%), 14 Perugia (63,67%), 15 Terni (63,47%), 16 Brescia (63,17%), 17 Ravenna (63,08%), 18 Venezia (62,35%), 19 Bologna (62,02%), 20 Siena (61,88%), 21 Salerno (61,47%), 22 Bergamo (61,36%), 23 Pavia (61,13%), 24 Reggio Emilia (60,51%), 25 Biella (59,94%), 26 Prato (59,71%), 27 Genova (59,66%), 28 Rimini (59,48%), 29 Cuneo (59,16%), 30 Varese (58,98%), 31 Savona (58,87%), 32 Cosenza (58,57%), 33 Piacenza (58,94%), 34 Avellino (58,27%), 35 Macerata (57,91%), 36 Sondrio (57,90%), 37 Massa (57,84%), 38 Lucca (57,84%), 39 Novara (56,98%), 40 Firenze (56,97%), 41 Modena (56,72%), 42 Vicenza (56,27%), 43 Matera (56,21%), 44 Pordenone (56,10%), 45 Forlì (56,06%), 46 Grosseto (55,79%), 47 Treviso (55,73%), 48 Rovigo (55,59%), 49 Asti (55,28%), 50 Ancona (55,28%), 51 Chieti (55,00%), 52 Gorizia (54,88%), 53 Trieste (54,82%), 54 Pescara (54,79%), 55 Foggia (54,77%), 56 Rieti (54,38%), 57 Arezzo (54,36%), 58 Verona (54,34%), 59 Ascoli Piceno (54,30%), 60 Roma (54,17%), 61 Lodi (53,81%), 62 Milano (53,62%), 63 Como (53,50%), 64 Pesaro (53,17%), 65 Potenza (53,02%), 66 Aosta (52,93%), 67 Napoli (52,55%), 68 Bari (52,46%), 69 Torino (51,98%), 70 Padova (51,74%), 71 Caserta (51,73%), 72 Lecce (51,52%), 73 Vercelli (51,38), 74 Pistoia (51,24%), 75 Brindisi (50,80%), 76 Campobasso (50,51%), 77 Cagliari (50,26%), 78 Viterbo (50,14%), 79 Nuoro (49,91%), 80 Enna (49,33%), 81 Crotone (48,84%), 82 Vibo Valentia (48,26%), 83 Alessandria (47,68%), 84 Teramo (46,79%), 85 Palermo (46,19%), 86 Reggio Calabria (45,53%), 87 Benevento (45,36%), 88 Frosinone (45,09%), 89 Caltanissetta (44,96%), 90 Sassari (44,14%), 91 Messina (43,28%), 92 Imperia (41,89%), 93 Latina (41,18%), 94 Agrigento (40,93%), 95 Catanzaro (40,70%), 96 Isernia (40,37%), 97 Siracusa (38,70%), 98 Oristano (38,17%), 99 Trapani (37,35%), 100 Ragusa (37,15%), 101 Catania (37,02%), 102 Taranto (34,85%), 103 L'Aquila (31,37%). |