| Una stagione dedicata ad un pubblico attento e polimorfo, un percorso che riunisce i classici e il contemporaneo in un binomio di tradizione e innovazione. Ha un'anima multiforme la Stagione di Prosa 2006/2007 del Teatro Astra di Vicenza, promossa dall'Amministrazione comunale e costruita da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con il circuito regionale Arteven, con il sostegno di AIM e Fiera di Vicenza. E si rivolge ad un pubblico curioso, che scruta le nuove proposte del teatro italiano, ma ad un tempo non vuole rinunciare all'appeal di grandi autori come Goldoni, Pirandello, Beckett, Molière. Il cartellone dei Grandi Protagonisti si inaugura con "Vuoti a rendere", un testo di Maurizio Costanzo portato in scena da Valeria Valeri e Paolo Ferrari mercoledi 15 novembre: una commedia brillante incentrata sulle riflessioni di una coppia matura alla fine della più lunga tappa della propria vita. Federico (Paolo Ferrari) e Isabella (Valeria Valeri) vengono sfrattati dalla loro casa dopo più di vent'anni. Una "tragedia" che innesca un susseguirsi di situazioni intricate e regala al pubblico intense emozioni. È un lavoro divertente e toccante, che sorprende il pubblico in un tenero abbraccio a tratti commovente. Tutte le informazioni nel dettaglio alla nostra pagina eventi. | 
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| Nel programma spiccano anche lo spettacolo-evento "Il sorriso di Daphne" con Laura Curino e il ritorno di Gianrico Tedeschi con "Le ultime lune", "La ragione degli altri" di Pirandello con Paola Gassman e un Beckett firmato Franco Branciaroli. Sul fronte contemporaneo si segnalano "La pecora nera" di Ascanio Celestini, la prima nazionale di "Luce nera" di Patricia Zanco e l'unica regionale di "Vita mia" di Emma Dante, reduce dal successo di Berlino. "Quando due anni fa ci siamo rimboccati le maniche con il preciso scopo di far rinascere in città la voglia di andare a teatro - rimarca il sindaco Enrico Hüllweck -, abbiamo creduto che la nuova Stagione Comunale di Prosa potesse partire con un cartellone sì sostanzioso, ma pur sempre contenuto a sei titoli. Oggi i titoli sono raddoppiati e dalla conta restano comunque esclusi gli eventi speciali, gli spettacoli fuori abbonamento, le proposte per le scuole e il programma per le famiglie. Drammaturgia di qualità, bravura degli attori e innovazione sono la cifra di un progetto che ha un'identità forte in grado di soddisfare i palati degli spettatori vicentini e del Veneto". "Questo programma lancia una nuova piccola sfida al pubblico - evidenzia Nina Zanotelli, che ha curato il cartellone per La Piccionaia-I Carrara -, ospitando alcune esperienze curiose del contemporaneo. In un periodo di crisi generalizzata del senso, crediamo si possa rispondere con l'impegno e la passione per una forma d'arte che restituisce valore alla comunicazione diretta, viva, personale tra l'artista e lo spettatore". |