| Chi non può circolare Nei giorni e nelle fasce orarie indicate, dovranno fermarsi le autovetture alimentate a gasolio e immatricolate prima del 1° gennaio 1997 (il divieto non scatta se nella carta di circolazione risulta la conformità alla Direttiva Europea 94/12/CEE e successive); gli autoveicoli alimentati a gasolio e immatricolati prima del 1° ottobre 1997 (il divieto non vale se nella carta di circolazione risulta per i veicoli trasporto di cose ad accensione spontanea (diesel) con massa inferiore a 3,5 tonnellate la conformità alla Direttiva Europea 93/59/CE e successive e per quelli con massa superiore a 3,5 tonnellate, la conformità alla Direttiva Europea 91/542/CE e successive); autovetture e autoveicoli alimentati a benzina, immatricolati prima del 1° gennaio 1993, non dotati di catalizzatore (il divieto non vale se nella carta di circolazione risulta la conformità alla Direttiva Europea 91/441/CEE e successive); ciclomotori e motoveicoli a due tempi non catalizzati e immatricolati o il cui certificato di circolazione sia stato rilasciato prima del 1° gennaio 2000. Le eccezioni Queste le eccezioni previste: possono circolare i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli a GPL o a gas metano; i veicoli a emissione zero o ibridi purché funzionanti a motore elettrico; gli autoveicoli dei corpi e servizi di polizia stradale e altri autoveicoli con targa non civile; i veicoli con compiti di pronto soccorso, di medici in servizio di reperibilità, di paramedici o tecnici ospedalieri o di case di cura in servizio di reperibilità, di associazioni che svolgono assistenza sanitaria o sociale (con autocertificazione se privi di distintivi); gli autobus del servizio pubblico o al servizio di enti, aziende, comunità, scuole e bus turistici; taxi e autovetture a noleggio con conducente; i veicoli degli enti locali, Aim, Amcps, Ulss, Arpav, Poste, Enel, istituti di vigilanza e mezzi adibiti al pronto intervento su impianti, al trasporto di derrate deperibili, farmaci, per il funzionamento dei servizi pubblici essenziali purché individuabili da scritte e simboli (con autocertificazione se privi di distintivi); i veicoli al servizio di portatori di handicap muniti di contrassegno, di persone affette da gravi patologie documentate, di chi deve essere sottoposto a terapie, cure, analisi e visite mediche (con autocertificazione se privi di distintivi); i veicoli per il trasporto dei pasti per le mense (con autocertificazione se privi di distintivi); i veicoli al seguito di cerimonie nuziali o funebri (con autocertificazione); i veicoli che devono recarsi alla revisione obbligatoria, per il solo percorso di andata e ritorno; i veicoli di ospiti di alberghi o case di accoglienza della zona interdetta, per il solo percorso di andata e ritorno (con obbligo di esposizione di copia della prenotazione); i veicoli degli ambulanti con posto al mercato del centro del martedì e giovedì, per il solo percorso di andata e ritorno; i veicoli con targa estera e targhe E.E.; i veicoli di lavoratori turnisti, con turni con inizio o fine in orari e zone non sufficientemente coperti dal servizio pubblico di linea (con autocertificazione o dichiarazione della ditta); i veicoli d'epoca o di interesse storico e collezionistico (con idonea documentazione a bordo). Il perimetro Il perimetro del blocco, lungo il quale si può sempre circolare, è quello già definito negli anni scorsi e comprende: viale dal Verme, viale Diaz, viale Pecori Giraldi (compreso il parcheggio del Silos con entrata e uscita solo da viale Percori Giraldi), via Legione Antonini (dall'incrocio con viale Pecori Giraldi all'incrocio con viale del Mercato Nuovo), via Cairoli (da via Legione Antonini ai parcheggi Aim di via Cairoli e via Cattaneo), ex sedime ferroviario di collegamento tra via Cairoli e via Cattaneo, parcheggio di via Cattaneo (con accesso e uscita dall'ex sedime ferroviario da e per via Cairoli), via Mercato Nuovo, viale Crispi (da via Mercato Nuovo a viale Verona), viale Verona (dall'incrocio con viale Crispi fino alla canalizzazione per l'inversione del senso di marcia all'altezza del distributore carburanti Esso), via De Ferreti, ferrovia Mi-Ve (tutta l'area a sud della ferrovia, nel tratto da via De Ferreti a via dello Stadio, rimane esclusa dal divieto di circolazione, compresa la carreggiata nord di via Risorgimento e piazzale Fraccon), viale dello Stadio (fino a via Schio), via Schio, viale Trissino (fino a via Schio), via Spalato, via Quadri, via Ragazzi del '99 (compreso il parcheggio del cimitero), viale Astichello (dall'incrocio con via Ragazzi del '99 a via Baden Powell), via Baden Powell, via Mora (dall'incrocio con via Baden Powell a viale Cricoli), viale Cricoli, via Pforzheim, viale Grappa (dall'incrocio con via Pforzheim a viale Cricoli per l'uscita dal parcheggio Cricoli). E' consentito l'accesso degli autoveicoli al parcheggio FF.SS., area interna della Stazione, se si possiede l'abbonamento, da esporre sul parabrezza. Informazioni Il modello per l'autocertificazione è in distribuzione da domani all'Ufficio relazioni con il pubblico, corso Palladio, 98; al Comando di Polizia Locale, contrà Soccorso Soccorsetto; alle portinerie dei palazzi comunali di corso Palladio, 98 e piazza Biade, 26 e nelle Circoscrizioni. Il testo completo dell'ordinanza è disponibile all'Ufficio relazioni con il pubblico. Questi i numeri di telefono ai quali chiedere ulteriori informazioni: 0444/221598 (Settore Ambiente e Tutela del territorio); tel. 0444/221360 (Ufficio relazioni con il pubblico); 0444/545311 (Comando di Polizia Locale). Una segreteria telefonica con informazioni aggiornate è attiva 24 ore su 24 al numero 0444/222324. I comportamenti suggeriti L'ordinanza invita i cittadini a privilegiare l'uso del mezzo pubblico, di veicoli non inquinanti, di carburanti a contenuto impatto ambientale, come il gasolio a basso tenore di zolfo, il gasolio bianco, il gpl, il gas metano. Il provvedimento, inoltre, ricorda di limitare il più possibile i consumi energetici, di gestire in modo efficiente gli impianti di riscaldamento, di non superare la temperatura di 20° e di ridurre al minimo indispensabile le fasce orarie di accensione. Le imprese sono invitate a garantire l'efficacia degli impianti di controllo delle fonti inquinanti, per ridurre le emissioni in atmosfera, e a sensibilizzare gli operatori all'utilizzo dei veicoli a ridotto impatto ambientale. |