| C'è anche Vicenza, con le altre città venete, in testa alla classifica nazionale delle città più inquinate da polveri sottili, ovvero il particolato Pm10. Secondo la tabella diffusa ieri da Legambiente, e relativa allo studio "Mal'aria" che periodicamente l'associazione ambientalista produce, Vicenza è tra le prime dieci città per numero di superamenti della soglia di inquinamento giornaliero (50 microgrammi). In base alle norme non bisognerebbe superarla più di 35 volte l'anno, ma a Verona al 4 di dicembre, i superamenti registrati erano già stati 183 (è seconda solo a Palermo che ne ha avuti 206), a Torino 162, a Padova 159 e a Venezia 156. | |
| A Milano i superamenti della soglia di polveri erano 152, ma a leggere l'ultimo aggiornamento del sito dell'Arpav è Vicenza ad essere andata peggio, con 153 superamenti già registrati al 29 novembre, per cui è facile pensare che quando si avranno i dati fino al 4 dicembre (data di riferimetno per gli altri) la nostra città sarà collocata allo stesso livello di Venezia, vale a dire al 5° posto assoluto a livello nazionale. Si conferma dunque il dato storico secondo cui la pianura padana, dal Piemonte al Veneto, è l'area più inquinata d'Italia. E tra l'altro Legambiente ricorda che, una volta passati i 35 "sforamenti", dovrebbero scattare provvedimenti drastici anti- smog. Secondo il presidente Roberto della Seta il traffico contribuisce per ben il 70% delle emissioni di Pm10. Negli ultimi 10 anni, inoltre, le emissioni da anidride carbonica da trasporto stradale sono aumentate del 18%, contribuendo nel 2004 a più del 22% del totale nazionale di emissione del principale gas serra. Legambiente chiede interventi strutturali più efficaci dei disorganici blocchi del traffico e delle targhe alterne. Il vero obiettivo è ridurre i veicoli in circolazione, incrementando il trasporto pubblico. |