| Č stato presentato nella Sala dei Quadri del municipio di Asiago il libro "Storie e tradizioni dell'Altopiano" di Giorgio Rigoni Candida; un volume di un centinaio di pagine, edito da CompColor, in cui l'autore tratteggia molti aspetti caratteristici della vita di montagna, dei mestieri tradizionali, delle colture, delle usanze e dei passatempi nel mondo rurale in cui era immerso l'Altopiano fino ad alcuni (non troppi comunque) decenni fa. Giorgio Rigoni Candida č nato ad Asiago il 9 agosto 1949. Si č diplomato perito agrario nel 1969 all'Istituto Tecnico Agrario di Lonigo e laureato in Scienze Agrarie all'Universitā di Padova con una tesi in zootecnia. Ha lavorato per il Dipartimento servizi speciali per l'agricoltura della Regione Veneto e alla Federazione provinciale Coltivatori diretti di Vicenza. | |
| Ha insegnato materie professionali (agronomia e coltivazioni, frutticoltura, zootecnia, enologia e casearia) per un anno a Lonigo e i successivi 28 anni all'Istituto agrario A. Parolini di Bassano del Grappa. Č stato direttore dell'azienda agraria dell'istituto e promotore di varie sperimentazioni in collaborazione con Universitā e vari enti. In particolare negli ultimi cinque anni ha approfondito i temi dell'olivicoltura, relazionando sull'argomento in diversi convegni. Ha pubblicato articoli su vari periodici quali il semestrale Asiago ieri oggi domani, la rivista specializzata Edagricole e la rivista Verderame dell'Istituto Parolini. Č in pensione da un paio di mesi. Questo č il suo primo libro. Giorgio Rigoni Candida fa una panoramica di attivitā come "strossar legname", "far su el mas-cio", falciare, fare l'orto, "fare el fen", oppure illustra quali erano "i passatempi del vacareto", gli indovinelli e le cose misteriose di un tempo, i proverbi sul tempo, lasciandosi andare anche ad aneddoti e storie particolari ("Storie de cavai") e rievocazioni di personaggi rimasti nella memoria ("El lataro dei Scoj"). "Per me questo libro - spiega l'autore - č una tappa importante, il coronamento di trent'anni di insegnamento. Di questi argomenti ho parlato spesso in classe, citando anche detti e proverbi, e i ragazzi si dimostravano sempre molto interessati alle tradizioni dell'Altopiano, mi facevano domande sull'argomento". Alla presentazione erano presenti il vicesindaco e assessore a turismo e cultura Roberto Rigoni e il naturalista Patrizio Rigoni, che ha curato la prefazione del libro. Il libro di Giorgio Rigoni Candida, scrive Patrizio Rigoni, č "una miniera di esperienze dirette di cui son purtroppo privati in genere i ragazzi di oggi". |