| Un cartellone ricco e variegato per generi, titoli e autori e in più una bella scelta di compagnie, tra campioni e volti nuovi per la kermesse. Ci sono davvero tutti gli ingredienti perché questa diciannovesima edizione del festival nazionale Maschera d'Oro si faccia ricordare, conquistando il pubblico che come ogni anno affollerà la platea del Teatro San Marco di Vicenza. Sette gli spettacoli in programma da sabato 3 febbraio a sabato 17 marzo, mentre la conclusione della manifestazione è fissata per sabato 24 marzo, quando la giuria renderà noti i vincitori dei numerosi riconoscimenti messi in palio per compagnie, allestimenti, singoli attori e registi. Ecco allora, in ordine di apparizione, le sette compagnie che si sfideranno nelle prossime settimane sul palcoscenico del San Marco: sabato 3 febbraio, il Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave (Venezia) con Le donne curiose di Carlo Goldoni, regia di Giovanni Giusto; sabato 10 febbraio, il Teatro La Bugia di Fano (Pesaro e Urbino) con Anatra all'arancia di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon, regia di Maria Flora Giammarioli; sabato 17 febbraio, il G.A.D. Città di Trento con L'affarista Mercadet di Honorè de Balzac, regia di Alberto Uez. |  
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| Si prosegue sabato 24 febbraio con l'Accademia Teatrale Francesco Campogalliani di Mantova con lo spettacolo Nel nome del padre di Luigi Lunari, regia di Aldo Signoretti; sabato 3 marzo, La Barcaccia di Verona con La putta onorata di Carlo Goldoni, regia di Roberto Puliero; sabato 10 marzo, gli Amici del Teatro di Roncade (Treviso) con I dadi e l'archibugio di Alfredo Balducci, regia di Alberto Moscatelli; sabato 17 marzo, il Teatro dei Picari di Macerata con Pulcinella di Manlio Santanelli, regia di Francesco Facciolli. Conclusa la fase di gara, la parola passerà quindi alla giuria, che dovrà stabilire la compagnia vincitrice della diciannovesima Maschera d'Oro - e di conseguenza del Premio Faber - ma anche il miglior allestimento, i migliori tra attori e attrici, caratteristi, giovani attori, registi. Al pubblico spetterà invece il compito di dichiarare su apposite schede, al termine di ogni spettacolo, il proprio gradimento in merito alle varie rappresentazioni: dai risultati del conteggio emergerà la compagnia vincitrice del Premio Speciale messo in palio dalla Circoscrizione n. 1 di Vicenza. Tornerà inoltre il premio dedicato alla memoria di Renato Salvato, indimenticato segretario regionale della Fita e appassionato uomo di teatro: il riconoscimento andrà anche quest'anno a un operatore del settore che si sia particolarmente distinto per l'impegno nella diffusione della cultura teatrale. Collegato al festival tornerà poi come sempre il concorso letterario La Scuola e il Teatro, rivolto agli studenti delle scuole superiori e promosso d'intesa con l'Assessorato ai Giovani e all'Istruzione del Comune. Lo stesso Assessorato proporrà quest'anno anche una serie di iniziative per avvicinare il pubblico della terza età al teatro, nell'ambito del proprio Progetto per l'Educazione Permanente degli Adulti, sostenuto dalla Provincia. I nomi dei vincitori del festival 2007, dei singoli riconoscimenti e del concorso per le scuole saranno resi noti nel corso di una serata speciale, in programma sabato 24 marzo, sempre al San Marco. Ad arricchire l'evento sarà lo spettacolo Il sole negli occhi, lavoro dedicato a Van Gogh, scritto e interpretato da Antonio Zanoletti, attore attivo in diverse celebri compagnie italiane, da quella del Piccolo di Milano al Teatro degli Incamminati, dal Carcano al Manzoni, sotto la guida di registi come Giorgio Strehler, Luigi Squarzina, Franco Branciaroli, Luca Ronconi. |