| "A Vicenza è il caso del Vicenza Volley che con la Minetti Infoplus esprime una squadra di A1: questa importante realtà sportiva rappresenta il traino, l'obbiettivo, lo stimolo per tante altre realtà sportive che, anche se non direttamente collegate, "producono" lo sport, il volley a Vicenza. Ecco che, a Vicenza come altrove, è importante sostenere i livelli di eccellenza per permettere a questi di essere a loro volta sostegno per l'intero arco della disciplina, delle varie società e categorie che gravitano attorno ai risultati di vertice raggiunti. Si stanno verificando in questi giorni alcuni problemi nella gestione del Palasport, dove i programmati lavori di adeguamento e messa a norma rischiano di mettere in seria difficoltà -già dal 30 aprile prossimo- il gruppo Vicenza Volley che, oltre alla squadra femminile in A1 vanta importanti risultati nel campionato B2 femminile e B1 maschile. Il termine del 30 aprile, noto e concordato, deve però essere gestito con intelligenza dalla nostra Amministrazione Comunale, in modo tale da non compromettere i play-off di A1 e l'inizio del nuovo campionato per la squadra vicentina. Bisogna fare ogni sforzo per permettere alla nostra squadra di concludere -speriamo nel migliore dei modi- il campionato e le altre importanti sfide; che significano non solo blasone sportivo ma anche crescita per il gruppo e per lo sport vicentino. Quali amministratori dobbiamo quindi impegnarci per sostenere anche le esigenze dei livelli di eccellenza, quale chiave di volta per la disciplina del volley in città. Le soluzioni si possono sicuramente trovare e ricercare attraverso un confronto che ponga lo sport al primo posto; forse bisognerà rivedere alcuni crono-programmi dei lavori al Palazzetto dello Sport, cercare qualche soluzione nuova e diversa, costruire il cantiere di manutenzione attorno e non sopra le esigenze di quello sport per il quale stiamo investendo nella struttura di via Goldoni. La città tutta, e l'Amministrazione in particolare, devono seguire la Minetti in questo importante momento, permettendole di completare la stagione e di guardare quindi con fiducia verso una città che la sostiene e verso un'Amministrazione che ne condivide le esigenze, senza costringere la squadra a migrare, per sei mesi, verso altre realtà con danni economici, di immagine e di legame con i tifosi." Intanto, anche il deputato vicentino on. Luigi D'Agrò ha manifestato il suo interesse nei confronti dei gravi problemi del club, facendosene portavoce verso l'assessore comunale allo sviluppo economico Ernesto Gallo. L'ex assessore allo sport e dirigente sportivo Federico Formisano ha coinvolto i consiglieri comunali del centro sinistra. "L'unica squadra che si mantiene a livelli nazionali, che lotta addirittura per il titolo è la squadra di pallavolo femminile; - si legge nella e-mail inviata da Formisano - il Palasport è l'unico impianto che fa il pieno con regolarità e c'è un discreto entusiasmo attorno alla squadra. Rischiamo seriamente, di perdere anche l'ultima importante realtà sportiva di Vicenza. Vi chiedo semplicemente di intervenire con un interrogazione sulla vicenda palasport, di sollevare la questione nelle opportune sedi, di far capire che siamo sensibili al problema". Sia esponenti della maggioranza che dell'opposizione stanno quindi facendo avere il loro sostegno alla causa biancorossa. |