| Una sfilata di moda "sui generis", molto diversa da quelle che si vedono abitualmente, e non realizzata per fini di lucro o pubblicitari, ma per partecipare ad un evento divertente e solidale. Nel pomeriggio di sabato 2 giugno appuntamento in via Btg. Val Leogra e piazza IV Novembre a Schio, dalle ore 16.00, per festeggiare la prima collezione di magliette della filiera del mercato equo solidale, un evento che si svolge in contemporanea nelle maggiori città italiane. Per l'occasione Schio si animerà di colori e suggestioni dall'Argentina: lo slogan 'T-shirt made in dignity!' racchiude la proposta dell'associazione Altromercato che, insieme alla cooperativa Unicomondo e con il patrocinio del Comune di Schio, dà appuntamento alla città per una speciale sfilata di solidarietà. |  |
| "La sfilata in piazza è un'occasione di festa, con cui annunciamo a tutti l'arrivo in Italia delle primea magliette della filiera equo solidale" - commenta Giorgio Dal Fiume, Presidente di Altromercato. Si tratta di un'opportunità per i consumatori italiani di poter scegliere il proprio abbigliamento in modo consapevole. In Italia c'è grande interesse per le diverse alternative di consumo del commercio equo e solidale, che propone prodotti che uniscono qualità, rispetto per l'uomo e per l'ambiente. Le magliette, realizzate in Argentina da una filiera tessile ispirata a principi equo solidali, nel quadro della campagna Tessere il Futuro, saranno protagoniste di questo appuntamento che è anche un'occasione di divertimento e di conoscenza di una diversa realtà. Un modo consapevole di divertirsi e al tempo stesso scoprire un progetto che intende reinserire i principi della solidarietà nel settore del tessile". Da dove provengono queste magliette e come arrivano a noi? "Sono realizzate da produttori argentini, coinvolti nelle diverse fasi della coltivazione del cotone, della tessitura e del confezionamento. Questa filiera tessile equa e solidale costituisce il motore di piccole economie, dai contadini del Chaco, alle fabbriche recuperate e alla cooperativa autogestita Juanita della periferia disagiata di Buenos Aires, e rappresenta un modello sostenibile che conferma l'effettiva praticabilità di un nuovo modo di coltivare e tessere il cotone. Sabato 2 Giugno la sfilata delle T-Shirt sarà solo uno dei tasselli di un'iniziativa ricca e coinvolgente che offrirà non solo spunti di riflessione, con schede informative sul tema del tessile, ma anche momenti ludici, con tanta musica, giochi e degustazioni di prodotti equo solidali". Unicomondo è una cooperativa che promuove la diffusione del Commercio Equo e Solidale attraverso un contatto diretto e continuo con il territorio vicentino. Le attività supportate da circa 250 volontari, prevedono vendita e sensibilizzazione svolte nelle botteghe del Vicentino, percorsi di formazione e sensibilizzazione nelle scuole oltre ad una continua interazione con gruppi spontanei e Parrocchie che ci aiutano a promuovere il Commercio Equo e Solidale. Le attività svolte e proposte dalla Cooperativa Unicomondo e dalle altre organizzazioni di commercio equo in tutta Italia, rappresentano un forte segnale di promozione della cultura della solidarietà non solo nei confronti di persone dei Paesi del Sud del Mondo ma, altrettanto direttamente, nei confronti della nostra società, attraverso l'impegno in attività di educazione nelle scuole di tutti i livelli, in attività di formazione e sensibilizzazione. Fondata nel 1989 Ctm altromercato è la principale organizzazione di commercio equo presente in Italia: un consorzio composto da 130 cooperative e organizzazioni non-profit che promuovono e diffondono il commercio equo e solidale attraverso la gestione di 350 negozi "Botteghe del Mondo", diffuse su tutto il territorio italiano. Ctm altromercato instaura rapporti commerciali diretti con 150 organizzazioni di artigiani e contadini in 40 paesi di Africa, America Latina, Asia. Garantisce l'importazione dei prodotti a prezzi equi per valorizzare i costi reali di lavorazione e permettere una retribuzione dignitosa del lavoro, assicura trasparenza nei rapporti di cooperazione e continuità nei rapporti contrattuali, sostiene attivamente la coltivazione biologica e promuove progetti di auto-sviluppo sociale e ambientale. |