| Sono tanti i "misteri" da spiegare, enigmi che il semplice cittadino, il cosiddetto "uomo della strada", vorrebbe svelare o perlomeno comprendere: aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta. Gian Antonio Stella è nato ad Asolo (Treviso) nel 1953. Inviato ed editorialista del "Corriere della Sera", dopo l'esordio nella saggistica con Schei. Il mitico Nordest dal boom alla rivolta, ha scritto numerosi libri. Tra i quali Tribù. Foto di gruppo con Cavaliere, L'orda. Quando gli albanesi eravamo noi, Odissee. Italiani sulle rotte del sogno e del dolore, Sogni e fagotti (con Maria Rosaria Ostuni), Avanti popolo. Figure e figuri del nuovo potere italiano e il romanzo Il maestro magro. Sergio Rizzo è nato a Ivrea nel 1956. Responsabile della redazione economica romana del "Corriere della Sera", ha lavorato a "Milano Finanza", al "Mondo" e al "Giornale". Ha scritto con Franco Bechis In nome della rosa. La storia della casa editrice Mondadori, pubblicato dalla "Newton Compton" nel 1992. |