| Nato a Malo nel 1922, Meneghello frequenta il liceo classico "A.Pigafetta" di Vicenza, e si laurea in filosofia presso l'università di Padova; gli studi sono interrotti durante la guerra (tema che, assieme alla resistenza viene ben descritto nel libro I piccoli maestri). Nel 1947 fonda e dirige la cattedra di letteratura italiana presso l'università di Reading in Inghilterra. Dal 1980 divide il suo domicilio tra Reading e Thiene, dove all'inizio del 2000 si trasferisce definitivamente dopo la morte della moglie. La particolare storia di Meneghello è indicativa del personaggio, soprattutto dopo il trasferimento della famiglia da Malo alla città: dopo aver frequentato i primi anni di liceo, Meneghello si ritira perché giudica gli studi "troppo lenti" e finisce da autodidatta gli ultimi due anni in uno (si diploma alla maturità a 16 anni). Dopo l'8 settembre, Meneghello aderisce, assieme ai suoi compagni sbandati, al Partito d'Azione. La poetica di Meneghello è particolarissima, l'ambiente paesano di Malo funge da fonte ispiratrice per le prime opere come Libera nos a Malo e Pomo Pero, caratterizzate da un linguaggio peculiare, una lingua italiana letteraria contaminata dal dialetto vicentino e da colte citazioni inglesi. Le tematiche si spostano dal racconto dei fatterelli del volgo, dagli episodi familiari indirizzati a cogliere la vena umoristica di una società contadina che oggi si sta estinguendo, ad una storia di guerra, per poi passare infine al periodo inglese (dal Dispatrio). |