| Saranno i bellissimi Giardini Jaquard, la maestosa Fabbrica Alta e il classico palazzo Fogazzaro ad ospitare dal 18 al 22 luglio prossimi a Schio l'ottava edizione del Festival culturale Azioni Inclementi - Arti e Mestieri del Narrare. Curato dall'associazione "Atoz - una darsena culturale" il Festival è una realtà già consolidata nel Nord-Est, tanto da essere considerato l'alternativa al più magniloquente festival di Mantova, e si propone di dare spazio a una concezione popolare di letteratura e comunicazione. Il Festival, nato a Malo in Villa Clementi (da cui il nome della rassegna) e da due anni trasferitosi a Schio, dove si tiene per la terza volta, quest'anno nasce con un titolo accattivante: "Dalla parte di Bartleby. Alternative, ostinazioni e preferirei di no". Gli eventi principali si svolgeranno all'interno della Fabbrica Alta, mentre gli incontri pomeridiani si terranno presso gli adiacenti Giardini Jacquard. Il consueto spazio per le arti visive sarà invece curato dall'associazione Menadito a Palazzo Fogazzaro. Il Festival di quest'anno si ispira alla figura dello scrivano Bartleby, nato dalla penna di Herman Melville, personaggio centrato sull'ethos del 'no'. Il senso degli spettacoli proposti ruota attorno al racconto 'Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street', per il quale lo scrittore è considerato precursore della letteratura esistenzialista. Bartleby lo scrivano è la storia narrata in prima persona da un avvocato che ha uno studio legale e racconta di quando ha assunto un nuovo copista. Dopo un breve periodo di lavoro, l'avvocato è costretto a fronteggiare il rifiuto opposto da Bartleby all'esecuzione dei compiti assegnati. All'inizio rifiuta solo i lavori che non sono nel suo mansionario. Poi, li rifiuta tutti. Ad ogni richiesta, Bartleby sa rispondere con una sola frase: "preferirei di no". |  
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| Il festival propone spettacoli e approfondimenti sul significato sociale del 'no', sul rifiuto delle alternative già sul piatto, sulla possibilità di cambiare discorso mentre la conversazione è già avviata sui binari predefiniti. Ecco allora lo scrittore Erri De Luca con una lettura su 'L'esodo', stretto tra l'oppressione della vita in Egitto e i rischi di una ribellione al faraone, il popolo ebraico trova una via alternativa, che conduce al Mar Rosso: l'eterna storia della ricerca di un mondo nuovo. De Luca ha tradotto dall'ebraico in un italiano letterale, splendido, alcuni libri dell'Antico Testamento, e l'Esodo è tra questi. Nel programma ci sarà anche un set di proiezioni tra le quali spicca il documentario 'Per sempre' della talentuosa e giovane regista Alina Marazzi, già autrice del toccante documentario 'Un'ora sola ti vorrei'. Si parla di vite femminili nei monasteri di clausura, donne che hanno pronunciato un 'no' ormai inusitato. Ed ecco che un'altra donna entra nei monasteri con microfono e videocamera, in cerca di spiegazioni. Parla con le suore, e in una di loro sembra scoprire una tangibile incarnazione di un'alternativa esistenziale. Nel programma del Festivan spazio anche a Massimo Somaglino e Riccardo Maranzana con "Cercivento", un testo drammatico sulla guerra, l'affascinante mix di teatro e musica con protagonisti il Teatro Valdoca e Mariangela Gualtieri, la rilettura teatrale di "Bartleby lo scrivano" ad opera di Andrea Pennacchi. E poi Nazario Zambaldi, Alessio Kogoj, Marco Fasan con Teatro "No", che mescola narrazione a performance teatrale, lo scavo di Adone Brandalise sulle mille sfaccettature della figura dello scrivano Bartleby e quelle di Emanuele Trevi su Herman Melville; il teatro non convenzionale di Antonio Rezza e Flavia Mastrella in "Bahamut". E ancora, i concerti di Daniele Sepe e Ginevra Di Marco, e la sezione dedicata alle arti visive. Durante il festival sarà anche attivato un Laboratorio sulla voce, a cura dell'attrice Patricia Zanco. Durante il Festival sarà presente il Mercato del libro con libri nuovi a prezzo scontato, e il "Bar Tleby", dove trovare i cibi e le bevande che si preferiscono. Ingresso con tessera Atoz: 10 euro valida per tutte le giornate del festival. Ragazzi fino ai 14 anni ingresso libero. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al cinema Pasubio, via Maraschin 77, con ingresso fino ad esaurimento posti, anche per chi è già in possesso della tessera associativa. Per informazioni Atoz risponde al 320/0770604. |