Il portale di Vicenza / Vicenza web Portal
Vicenza.com home page
home webcam search forum guestbook e-cards oroscopo telefonino games
                      VICENZA NEWS MAGAZINE: le notizie in un click!
Informazione pubblicitaria
 
Altre notizie a tema
31/01/2008 - Carnevale
29/01/2008 - Feste
31/12/2007 - Capodanno a Vicenza
24/12/2007 - Natale a Vicenza
14/12/2007 - Natale a Bassano
13/12/2007 - Natale a Schio
12/12/2007 - Natale a Thiene
07/12/2007 - Eventi
05/11/2007 - Tom Perry
08/10/2007 - Imprese
14/09/2007 - Società
06/09/2007 - Società
05/09/2007 - Caso Dal Molin
28/08/2007 - Solidarietà
01/08/2007 - Il nuovo teatro


Argomenti collegati
News / Eventi e manifestazioni / Cronaca e fatti
Tom Perry
Tom Perry racconta a Vicenza il Giappone visto dal Fujiama
E' tornato a Vicenza Tom Perry, l'alpinista scalzo di Sovizzo che, dopo aver scalato a piedi nudi la montagna più alta del Giappone, è stato protagonista di un assalto mediatico sui giornali e sulle tv nipponiche, tanto da meritare un servizio di quasi quattro minuti sulla Nhk, la tv pubblica giapponese corrispondente alla nostra Rai. Antonio Peretti, nome d'arte Tom Perry, è stato ricevuto dal Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck e dagli assessori Luigino Vascon e Marcello Spigolon. Dalla Provincia, infatti, Peretti aveva ricevuto l'onere e l'onore di rappresentare l'Ente e promuovere il territorio vicentino in una terra tanto lontana ma che sta dimostrando grande interesse per la nostra arte e la nostra cultura. Ed infatti l'estroso sportivo ha distribuito materiale pubblicitario delle ville vicentine, e palladiane in particolare, ha stretto mani di autorità locali portando il saluto della Provincia di Vicenza e soprattutto ha depositato due gagliardetti dell'ente che lo ha sostenuto: uno sulla vetta del Fujiama e l'altro sull'altare del monumento ai caduti di Hiroshima.
Tom Perry sotto l'arco buddista sulla vetta del Fujiama

"Tom Perry sta non solo portando lontano il nome della Provincia di Vicenza -ha commentato il Presidente Schneck- ma sta anche rappresentando la gente veneta e vicentina, di cui possiede tante caratteristiche, tra cui la tenacia, la curiosità, la voglia di arrivare, ma anche l'umiltà e l'attaccamento ai valori semplici."

Tom Perry ha pianto lacrime di gioia quando ha raggiunto la vetta del Fujiama e ha saputo emozionarsi mentre pregava davanti all'altare di Hiroshima. Quasi uno scandalo per la cultura giapponese che non lascia grande spazio a sentimenti ed emozioni, che non esterna gioia né dolore ma li considera momenti da riservare alla sfera intima della persona. Così Tom Perry è diventato l' "Eroe Buono", che scala la montagna sacra, che diventa personaggio pubblico ma non disdegna l'incontro e il sorriso con i tanti curiosi che lo avvicinano, che può calpestare con i suoi piedi scalzi l'altare di Hiroshima, a cui nessuno può accedere.

"Tom Perry -ha aggiunto l'assessore Vascon- ci ricorda che i risultati importanti si raggiungono con la fatica e con il sudore della fronte." Ed infatti lo stesso alpinista racconta che non è stato semplice camminare su terreno lavico tagliente a oltre tremila metri di altezza con vento e nebbia. "A questi livelli -spiega Tom- non è più questione di fisico, ma di testa. Si va avanti perché lo si vuole intensamente, anche se il fisico dà segni di cedimento. A poche centinaia di metri dalla vetta ha avuto anch'io un momento di crisi, superato quando ho raggiunto con tutto il mio team l'arco buddista proprio alla sommità del monte, affiancato da due leoni in pietra, attraverso il quale si accede al margine del cratere vulcanico. Un'emozione fortissima." Così, in poco meno di quattro ore, Tom Perry ha coperto un dislivello di 1500 metri.

L'altra forte emozione è stata la visita al monumento ai caduti di Hiroshima. Una città che aveva come unica colpa quella di ospitare durante la guerra una consistente guarnigione militare. Per questo Hiroshima è divenuta il simbolo della stupidità e della crudeltà della guerra, con lo scoppio di una bomba atomica il 6 agosto del 1945 che ha causato la morte di 14mila persone.

"Al Parco della Pace -racconta Tom Perry- c'è stata una cerimonia informale ma molto partecipata. Centinaia di studenti e di persone che mi avevano visto in tv e sui giornali hanno voluto essere al mio fianco al momento della preghiera al monumento ai caduti. Un momento di forte impatto emotivo, che anche in questo caso, nonostante i tanti occhi fissi su di me, non ho saputo nascondere."

L'esperienza in Giappone è stata vissuta intensamente dall'intero team che ha accompagnato Tom Perry, composto dall'operatore professionista Massimo Belluzzo, il fotografo-esploratore Luciano Covolo, il giornalista-alpinista specializzato in spedizioni extraeuropee Claudio Tessarolo, inviato de Il Giornale di Vicenza, l'amico Franco Ranzato, l'esperto in cultura e tradizioni giapponesi Roberto Dalla Valle, lo sponsor Claudio Leonardi e la webmaster Lucia.

Grazie a tutti loro si sta realizzando un video che ripercorrerà le tappe più significative della missione nel Sol Levante. Il video sarà pronto per fine anno e, visto l'interesse e l'affetto dei vicentini, e non solo, nei confronti di Tom Perry, il team è alla ricerca di uno spazio ampio per la sua proiezione, tanto che si vocifera della Sala Palladio in Fiera.

Nel frattempo Tom Perry sta già pensando alla prossima missione: scalare l'Etna e spargere nella sua sommità le ceneri del Fujiama. Un'impresa già affrontata a inizio 2007, quando Tom Perry scalò l'Etna e da lì partorì l'idea di una sfida ben più grande, la vetta del Fujiama, su sui avrebbe sparso le ceneri dell'Etna creando un virtuale gemellaggio tra la Sicilia e il Giappone. "Il gemellaggio -afferma Tom- non è completo se ora non torno sull'Etna per portare un ricordo del Fujiama." Solo allora il cerchio si chiuderà.

"E' un onore per la Provincia di Vicenza -ha concluso l'assessore alla Polizia Provinciale Marcello Spigolon- poter vantare l'appartenenza di Tom Perry al corpo di polizia del nostro ente. Per questo l'abbiamo nominato quale nostro ambasciatore all'estero, dove riesce sempre ad attirare su di sé attenzione e affetto. E per questo lo sosterremo anche nelle prossime spedizioni, quale occasione per convincere qualche turista in più a venirci a conoscere e a visitare".


05/11/2007

Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

Altre notizie
economia e lavoro | eventi e manifestazioni | pubblica utilità | spettacoli e società | Vip | Vicenza calcio
sport vicentino | enogastronomia | arte e cultura | salute e benessere
Rubriche
LIBRI   A cura di Alessandro Scandale
CALCIO   L'opinione di Adalberto Scemma
CINEMA   A cura di Alessandro Scandale
ARCHIVIO NEWS   L'archivio del nostro NewsMagazine
home chat pubblicità contattaci registrati modifica i tuoi dati
Powered by
   
Developed by  
Eulogika SH