| Un milione di euro già messo a disposizione dalla rete Caritas per gli aiuti alla popolazione colpita dal ciclone Sidr. 200.000 euro da Caritas Italiana, dal 1991 accanto alla chiesa locale. Sono 15 i distretti più colpiti dal ciclone Sidr che ha già causato migliaia di morti e di senza tetto, distruggendo anche case e raccolti in Bangladesh. Bagerhat, Barguna, Patualkhali, Pirojpur, Barisal, Jhalakathi, Madaripur, Gopalganj e Bhola sono le zone dove più alto è stato il numero delle vittime. La Caritas si è attivata sin dal primo momento con il sostegno della rete internazionale che ha già messo a disposizione un milione di euro - di cui 200.000 da parte di Caritas Italiana - per i primi interventi. |  |
| Ha iniziato a distribuire aiuti alimentari a 400 famiglie a Kalapara , nella regione del Barisal. Ad ogni famiglia vengono dati 10 kg di riso, 2 di lenticchie e 1 di sale. Grazie all'azione dello staff e dei volontari sul terreno si sta anche facendo un monitoraggio dei bisogni più urgenti e delle situazioni più gravi. Gli operatori Caritas a Khulna, Barisal e Chittagong lavorano intensamente per reperire gli alimenti e organizzare i trasporti, mentre la Caritas nazionale a Dhaka coordina le azioni e sta anche organizzandosi per soddisfare i bisogni non alimentari. Un team di 5 consulenti, della Caritas nazionale e di altre Caritas regionali, è arrivato venerdì 17 novembre a Barisal e Khulna per sostenere l'azione della Caritas locale. "Gli operatori Caritas - ci spiega Akhila D' Rozario , responsabile di Caritas Bangladesh per la gestione delle emergenze e per i progetti di sviluppo - hanno passato la notte con le persone che hanno trovato riparo nei rifugi anticiclone per dare loro anche un sostegno psicologico ". In effetti circa 2000 rifugi sono stati costruiti dal 1991, grazie anche al sostegno di Caritas Italiana, e senza queste strutture il bilancio delle vittime avrebbe potuto assumere proporzioni ancor più catastrofiche. " Purtroppo - prosegue D'Rozario - in alcune zone sono stati distrutti quasi il 90% degli alberi, compresi quelli di mango e altri alberi da frutto che davano sostentamento alla popolazione. Bisogna con l'aiuto di tutti rimboccarsi le maniche e proseguire, senza scoraggiarsi, negli interventi di aiuto". Caritas Vicentina, tramite Caritas Italiana resta accanto alla Caritas e alla popolazione locale che sostiene dal 1991 e fa appello alla generosità dei donatori per riuscire ad accompagnare gli sforzi in atto in questa fase di emergenza e poi nel lungo percorso di ricostruzione. Per sostenere gli interventi in corso (causale "BANGLADESH") si possono inviare offerte alla Caritas Diocesana Vicentina, contrà Torretti, 38 - 36100 Vicenza tramite: consegna dell'offerta presso gli uffici dal lunedì al sabato (9,00 -12,30); versamento sul c/c/p n. 13824362 intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas C.P. 833 Vicenza; bonifico bancario sul c/c n. 117100, CIN I, ABI 05018, CAB 11800 intestato a Diocesi di Vicenza-Caritas presso Banca Popolare Etica - filiale di Vicenza. |