Il portale di Vicenza / Vicenza web Portal
Vicenza.com home page
home webcam search forum guestbook e-cards oroscopo telefonino games
                      VICENZA NEWS MAGAZINE: le notizie in un click!
Informazione pubblicitaria
 
Altre notizie a tema
29/04/2008 - Mostre
21/04/2008 - Mostre
25/03/2008 - Mostre
29/02/2008 - Capolavori che ritornano
26/02/2008 - Mostre
13/12/2007 - Società
10/12/2007 - Mostre
03/12/2007 - Mostre
26/09/2007 - Mostre
03/09/2007 - Mostre
02/05/2007 - Mostre
16/04/2007 - Mostre
21/03/2007 - Mostre
13/02/2007 - Mostre
05/02/2007 - Mostre


Argomenti collegati
Musei
News>Arte e cultura>Mostre
News / Arte e cultura / Mostre
Mostre
A Palazzo Thiene il mito di Venere e Amore nella mostra 'Capolavori che ritornano'

Il mito di Venere e Amore è l'affascinante tema della mostra "Capolavori che ritornano" di quest'anno, promossa dalla Banca Popolare di Vicenza e aperta al pubblico a Palazzo Thiene, ad ingresso libero, dal 8 dicembre 2007 al 3 febbraio 2008, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 19. L'ispirazione è stata offerta dall'ultimo importante capolavoro acquisito dall'Istituto berico sui mercati d'arte nazionali e riportato in terra veneta: "Venere e Amore" di Gian Antonio Pellegrini.

L'opera di Pellegrini (Venezia 1675 -1741), un olio su tela di 82 per 65, risale al 1715 - 20, periodo in cui l'autore ha vissuto in Francia e in Germania. La pittura del Pellegrini è l'espressione di una civiltà raffinata, immemore volutamente della propria imminente decadenza.

Venere e Amore di Gian Antonio Pellegrini

Pellegrini ha rappresentato un mondo di incantata favola in cui tanto l'evento mitologico o classico, quanto quello tratto dal Vecchio e dal Nuovo Testamento vennero sempre recitati dai suoi protagonisti con appassionata bravura. Era un mondo immaginario, sereno e festoso, che poche volte ha contatto con la realtà, ma sempre in chiave teatrale e musicale: una fantasia zampillante in una giocosità senza tregua.

Partendo dall'opera di Gian Antonio Pellegrini la mostra "Capolavori che Ritornano" affronta il mito di Venere e Amore attraverso un percorso espositivo che si sviluppa dagli affreschi e gli stucchi cinquecenteschi di Palazzo Thiene alla pittura del settecento veneto.

Palazzo Thiene è un nodo cronologico e stilistico determinante per comprendere la storia delle arti figurative intorno alla metà del XVI secolo. Gli affreschi e gli stucchi che decorano le sale, realizzate in un paio d'anni dagli stuccatori Alessandro Vittoria a Bartolomeo Rodolfi e dai pittori Bernardo India a Anselmo Canera, hanno per argomenti episodi della mitologia antica tratti dalle Metamorfosi di Ovidio, dall'Asino d'oro di Apuleio, dall'Eneide di Virgilio. In queste storie di prodigi, di avventure e di gesta eroiche, Venere e Amore è uno dei temi che trova abbondante numero di "precedenti".

Numerose sono le opere in mostra del settecento veneto che trattano il tema "Venere e amore", tra questi: "Venere con Cupido" di Nicolò Bambini , "Venere, satiro e putti" di Francesco Fontebasso, "Venere con colomba e Amore" e "Venere disarma Amore" di Gian Antonio Pellegrini e "Venere con amorini" e "Venere, Cupido e satiro" di Sebastiano Ricci.

Le scene degli affreschi sono state affiancate da incisioni, maioliche, libri, sculture e alcuni quadri - tra cui "Venere e Adone" di Tiziano proveniente dalla Galleria Barberini di Roma - in cui lo stesso mito viene interpretato e raffigurato.

L'operazione permette di comprendere come nel XVI sec. gli artisti attingessero ad un serbatoio di versioni iconografiche già molto esteso e consolidato ma anche testimonia come la mitologia antica continuasse ad incidere sull'arte del Cinquecento, monopolizzandola, congiuntamente a quella religiosa.

La mostra "Capolavori che Ritornano" di quest'anno ha l'obiettivo finale di suscitare, grazie al confronto dell'oggettistica con quadri e bronzetti di grandi firme - alcune contemporanee al Palladio - le possibili suggestioni di un ipotetico arredamento del palazzo come avrebbe potuto essere all'epoca della sua nascita e nei secoli successivi.


10/12/2007

Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

Altre notizie
economia e lavoro | eventi e manifestazioni | pubblica utilità | spettacoli e società | Vip | Vicenza calcio
sport vicentino | enogastronomia | arte e cultura | salute e benessere
Rubriche
LIBRI   A cura di Alessandro Scandale
CALCIO   L'opinione di Adalberto Scemma
CINEMA   A cura di Alessandro Scandale
ARCHIVIO NEWS   L'archivio del nostro NewsMagazine
home chat pubblicità contattaci registrati modifica i tuoi dati
Powered by
   
Developed by  
Eulogika SH