Il portale di Vicenza / Vicenza web Portal
Vicenza.com home page
home webcam search forum guestbook e-cards oroscopo telefonino games
                      VICENZA NEWS MAGAZINE: le notizie in un click!
Informazione pubblicitaria
 
Altre notizie a tema
30/04/2008 - Una vetrina speciale
24/04/2008 - Un finale pieno di trappole
17/04/2008 - Zampagna e Schwoch
11/04/2008 - E’ un calendario in altalena
06/04/2008 - La doppia sfida di Zampagna
27/03/2008 - La graticola dei playout
21/03/2008 - La trappola della volata
13/03/2008 - Gregucci
06/03/2008 - I numeri
28/02/2008 - Prove per la salvezza
22/02/2008 - Ma Gregucci è un innovatore
14/02/2008 - Vittoria scacciacrisi
07/02/2008 - E adesso tocca a Zampagna
04/02/2008 - Così il Vicenza volta pagina
23/01/2008 - La condanna dei numeri


Argomenti collegati
Rubriche / In contropiede
La condanna dei numeri
A cura di Adalberto Scemma
Si chiude il girone d'andata con un bilancio a dir poco imbarazzante. I 16 punti conquistati in 21 partite la dicono lunga sulle qualità, sia tecniche che agonistiche, della squadra. E tuttavia, se analizziamo il cammino del Vicenza rivolgendo l'attenzione alla parte finale della passata stagione, i riscontri sono ancor più penalizzanti. Nelle dieci partite conclusive il Vicenza aveva incamerato infatti soltanto 10 punti cominciando in sostanza un iter a dir poco imbarazzante: in 31 partite complessive Gregucci ha messo insieme soltanto 26 punti (media 0,83 a partita) frutto di sole 5 vittorie, di 11 pareggi e di 15 sconfitte.
Adalberto Scemma

Ma c'è di più: l'unico successo riscontrato al "Menti" risale al 5 maggio scorso (2-0 al Modena) e lo score complessivo delle partite casalinghe parla di 1 sola vittoria, appunto, di 6 pareggi e di ben 8 sconfitte. Come dire che puntare tutto sull'effetto Menti, come sembrano suggerire i critici superficiali è non solo azzardato ma addirittura insensato.

Con un bilancio negativo di tali proporzioni qualsiasi allenatore sarebbe stato probabilmente allontanato senza il beneficio di una chance supplementare. Così non è stato per Gregucci, che può contare per sua fortuna su una fiducia testimoniata in maniera ferrea dalla società, un Gregucci chiamato tuttavia a produrre risultati concreti evitando i soliti giri di parole in chiave di giustificazione.

Detto questo, Gregucci può essere chiamato in causa al massimo come correo, non certo come responsabile unico del fallimento. Rimangono infatti da chiarire i tanti perché di certe scelte francamente avventurose, compresa l'ultima, quella che ha portato in biancorosso Zampagna con un sacrificio economico a dir poco inaudito. La speranza è che questo attaccante che vola verso le 34 primavere riesca a far volare anche il Vicenza nelle battute conclusive della stagione. Meglio spedire preventivamente in archivio, infatti, tutte le considerazioni negative che un eventuale deprecabile passo falso innescherebbe.

A questo punto è chiaro che soltanto un ricordo massiccio al mercato di riparazione (Vignoni è al lavoro da tempo) potrà consentire al Vicenza di uscire dalla situazione di impasse che lo sta caratterizzando. Per fortuna il livello delle avversarie dirette è talmente mediocre (parliamo di Ravenna, Spezia e Cesena soprattutto, ma anche del Bari) da consentire un recupero abbastanza agevole. A patto naturalmente che si eviti ogni valutazione superficiale (il buonismo di certi critici non paga) e che ci si renda immediatamente conto della necessità di voltare al più presto pagina.


23/01/2008

Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

Altre notizie
economia e lavoro | eventi e manifestazioni | pubblica utilità | spettacoli e società | Vip | Vicenza calcio
sport vicentino | enogastronomia | arte e cultura | salute e benessere
Rubriche
LIBRI   A cura di Alessandro Scandale
CALCIO   L'opinione di Adalberto Scemma
CINEMA   A cura di Alessandro Scandale
ARCHIVIO NEWS   L'archivio del nostro NewsMagazine
home chat pubblicità contattaci registrati modifica i tuoi dati
Powered by
   
Developed by  
Eulogika SH