| Presentata la stagione 2008 dell'Orchestra del Teatro Olimpico, organizzata in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza. La novità di quest'anno sta nella possibilità di presentare una stagione che per la prima volta si estende per l'intero arco dell'anno, grazie alla disponibilità del Teatro Comunale Città di Vicenza che apre nuove opportunità per la musica. Il cartellone è organizzato in due tranche: la prima va da febbraio a giugno (con abbonamento) e si svolge tra il teatro di Viale Mazzini e l'antico Teatro Olimpico, dove si concentrano gli appuntamenti primaverili. Dopo l'estate riprende una programmazione che farà parte della stagione 2008-2009 e che includerà un grande progetto di Opera al Teatro Olimpico, in settembre. "E' motivo di grande orgoglio - dice Massimo Mander, presidente dell'Orchestra - presentare una stagione di grande valore artistico. Questo spazio per la musica rappresenta, oltre che un successo per la città, anche una sfida per gli attori della vita culturale vicentina. L'Orchestra, proseguendo un sodalizio costruttivo con l'assessorato alla cultura, sta dando importanti segni del proprio valore". | 
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| "Vicenza ha una grande fortuna - dichiara Giancarlo De Lorenzo, direttore artistico dell'OTO - e un'ottima chance per la sua vita culturale: addirittura la presenza di due teatri. Il nuovo "Comunale" che offre grandi spazi, sia in platea che sul palco, e permette di dare il via, finalmente, a produzioni sinfoniche imponenti: vedremo l'orchestra in formazione da oltre 70 elementi in programmi come "Il Titano" di Mahler, nelle "Danze Slave" di Dvorak, nel "Romeo e Giulietta" di Prokofiev . E poi c'è il Teatro Olimpico, il più bel teatro del mondo. Vero gioiello d'arte e sede meravigliosa per la musica, sia per la suggestione del luogo che perché permette un senso di coinvolgimento tra artisti e pubblico, quasi di intimità che si può creare solo nello spazio contenuto dell'anfiteatro. L'Orchestra, che nasce nel teatro palladiano, continua la sua tradizione dei concerti di primavera nell'antico sito in cui si è esibita in esclusiva, fino allo scorso anno." Prosegue la strategia seguita negli ultimi tre anni dal direttore artistico De Lorenzo di invitare a Vicenza grandi nomi del concertismo nazionale ed internazionale. Una linea coraggiosa che ha significato un impegno organizzativo consistente ed un grande lavoro per raggiungere livelli artistici elevati, reso possibile dal sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione Veneto, del Comune di Vicenza e degli sponsor privati. Importante, in particolare, l'appoggio del sindaco Enrico Hüllweck, cha ha voluto cogliere questa sfida, credendo nelle potenzialità dell'Orchestra. Tra i direttori, oltre a De Lorenzo, direttore principale dell'OTO, alla testa dell'Orchestra del Teatro Olimpico vedremo Jader Bignamini, Daniele Agiman, G. Battista Mazza, Aldo Ceccato, Pietro Mianiti, Giordano Bellincampi. Nel ruolo di solista, invece, avremo la possibilità di apprezzare Andrea Rebaudengo e Mauro Bertoli (pianoforte), i cantanti Anna Maria Di Filippo, Victoria Lyamina, Lucio Famagosta, Giuseppe Nicodemo, Sergey Krilov (violino), Fabrizio Meloni (clarinetto), Jasminska Stankul (pianoforte), Igor Roma (pianoforte). Torna, infine, l'orchestra I pomeriggi musicali, nell'ambito di una prestigiosa collaborazione tra i due ensemble che si concretizza in scambi di ospitalità nei rispettivi cartelloni. Le proposte spaziano dunque da un'inedita interpretazione teatrale di una suite orchestrale, a brani strumentali che nascono sulla suggestione di situazioni narrative, fino alla presentazione, in musica, della storia di Romeo e Giulietta, la favola per eccellenza che narra dell'amore perfetto attraverso i personaggi shakespeariani, e ancora, dalle suggestioni bucoliche che sottendono la famosa sinfonia beethoveniana fino all'opera vera e propria, incontro formale di musica e parola. |