| "Abbiamo messo sul piatto un investimento di 4 milioni di euro per proseguire nel rinnovo dei nostri autobus - spiega il presidente di FTV Valter Baruchello -. Un investimento, voglio sottolinearlo, realizzato totalmente in autofinanziamento ed utilizzando esclusivamente il flusso di cassa della società. Ciò è possibile - continua - perché abbiamo chiuso anche quest'anno il bilancio in pareggio, un segnale dell'oculatezza della gestione FTV che, lo ricordiamo, pur essendo una Spa è una società partecipata al 97 per cento dalla Provincia, dunque a capitale pubblico". Con questi nuovi acquisti FTV mantiene un importante obiettivo, quello di avere un parco mezzi circolante la cui età media è di dieci anni, una delle più basse rispetto a tutte le aziende di trasporto pubblico del Veneto. "Dal 2005 al 2007 abbiamo acquistato, sempre in autofinanziamento, ben 26 mezzi - afferma Baruchello - rinnovando oltre il dieci per cento del nostro parco totale, che ammonta a 240 veicoli, il tutto con un investimento di 5,5 milioni di euro". In particolare, nel 2007 FTV si è dotata di 13 nuovi bus Euro 5 da 10,5 metri, dunque più piccoli e adatti per quelle linee che servono zone montane e collinari". "I 18 autobus che ci accingiamo ad acquistare - spiega Francesco Gleria, direttore generale di FTV - hanno invece un 20 per cento di posti in più rispetto a quelli sostituiti e dunque li impiegheremo per dare maggior confort a quei viaggiatori che utilizzano linee particolarmente affollate, ad esempio quelle che collegano il capoluogo ad altri importanti centri della provincia come Bassano, Schio, Thiene, Valdagno e Noventa". Il direttore generale di FTV sottolinea poi anche l'attenzione all'ambiente che ha influenzato la scelta dell'azienda di trasporto pubblico verso mezzi Euro 5: "E' un orientamento che si è concretizzato nell'acquisto di veicoli a ridotto impatto ambientale. Se nel 2000 il nostro parco mezzi contava ben il 65% di autobus Euro 0, vale a dire più inquinanti, oggi questo tipo di veicoli rappresenta solo il 21% del totale, una soglia destinata ad abbassarsi ulteriormente con i prossimi arrivi". Scegliere mezzi Euro 5, infatti, significa un abbattimento dell'86% di emissioni di ossido di carbonio e ossido di azoto, dell'81% di idrocarburi incombusti e del 97% di particolato (le famigerate PM). "Il tutto - conclude Gleria - privilegiando anche il confort di viaggio, come ci richiedono i viaggiatori nelle segnalazioni al nostro customer care. I nuovi autobus infatti, oltre ad avere più posti a sedere, sono dotati di pianale ribassato e porte più larghe, così da facilitare l'accesso al mezzo". Una conferma dell'attenzione che contraddistingue Ferrovie e Tramvie Vicentine per il miglioramento della qualità del servizio di trasporto su tutto il territorio della provincia. |