| Coordinamento e trasparenza. E'questo il segreto per abbattere il caro-prezzi che preoccupa sempre più gli italiani e i vicentini in particolare. O almeno questo è quanto è emerso dal tavolo di confronto convocato dalla Provincia di Vicenza e a cui hanno risposto tutte le categorie economiche. Si è assistito in questi giorni, ha scritto la Provincia nella convocazione del Tavolo, all'intensificarsi sui mass media delle polemiche tra categorie produttive, istituzioni e associazioni rappresentative di interessi collettivi, con effetti negativi di immagine dei soggetti coinvolti e con perdita di credibilità nei confronti dei cittadini. Era pertanto opportuno un approfondimento delle cause e la possibile condivisione delle soluzioni mediante un confronto comune. E il confronto c'è stato, pacifico e da tutti apprezzato, con rilevanti risultati e sperimentazioni che a breve partiranno. |  |
| Come il pane comune. Il mondo produttivo, i panificatori e gli esercenti, attraverso i loro rappresentanti, si sono impegnati ad approfondire ed eventualmente realizzare un pane comune con prezzo unitario per tutto il territorio vicentino. "Un prodotto di prima necessità -spiega Dino Secco- su cui vogliamo intervenire non solo per dare una risposta alle polemiche che recentemente hanno riguardato proprio questo bene, ma anche per dare un segnale ai cittadini sull'attenzione che poniamo al loro portafogli." Attenzione al cittadino, quindi, al suo portafogli ma anche alla sua salute. Così si è deciso che una apposita sezione del Bollettino Fitopatologico che la Provincia pubblicizza su giornali e tv locali sarà dedicata alla frutta e alla verdura di stagione, che costa meno e ha maggiori proprietà nutrizionali. "La comunicazione è importante -chiarisce l'Assessore Vascon- e il consumatore deve sapere che d'inverno l'uva e le fragole non solo costano di più perché provengono dall'estero, ma sono anche meno buone. Così settimanalmente, attraverso la rubrica curata dal nostro Servizio Fitopatologico Strampelli, informiamo su quali prodotti sono stati raccolti nei nostri campi. Poi è chiaro che ognuno è libero di comprare e mangiare ciò che vuole, ma è nostra intenzione promuovere il prodotto stagionale e locale, sicuramente più buono e più sano." Il Bollettino partirà ad aprile, nel frattempo si studia la formula tecnica più adeguata per far sì che le informazioni siano utili sia al consumatore che al produttore. Altro punto su cui tutti i presenti questa mattina hanno concordato è la necessità di un tavolo tecnico proprio sulla falsariga di quello oggi inaugurato. "Il confronto è fondamentale -spiega il Vicepresidente Secco- perché la comunicazione arrivi al cittadino chiara e senza individualismi. Non è utile a nessuno scaricare la colpa su un anello diverso di una filiera a cui tutti appartengono, altrimenti l'unico risultato è, come accaduto in questi giorni, che calano i consumi, con danni economici per tutti, dal produttore al venditore. Ci troveremo mensilmente attorno a questo tavolo, analizzeremo assieme problematiche e possibili soluzioni. E valuteremo l'opportunità della creazione di un paniere vicentino, studiato sui consumi dei concittadini, più rispondente alla nostra realtà e quindi più vicino alle nostre esigenze." A partire dalla prossima riunione sarà richiesta al Tavolo anche la presenza delle associazioni dei consumatori, importanti interlocutori delle associazioni di categoria. |