| "Per tornare a giocare le nostre partite casalinghe a Vicenza dobbiamo aspettare la ratifica del consiglio federale e quindi con ogni probabilità torneremo l'9 marzo, ma già da domani la squadra si allenerà a Vicenza, al Centro Sport Palladio per i pesi e al PalaRewatt nel pomeriggio ci sarà la prima seduta tecnica. Il 24 febbraio disputeremo la nostra ultima partita al PalaRuggi contro Jesi. Abbiamo potuto giocare a Imola grazie a una deroga da parte della federazione, ma ora che l'emergenza del palazzetto è rientrata possiamo tornare in quella che è stata per quindici anni la nostra sede storica. Tutti i giorni la gente di Vicenza che mi incontrava mi chiedeva del ritorno dell'A1. Ho esaudito il loro desiderio, ma anche il mio personale, ma ho anche smentito con i fatti una serie di false affermazioni su un club che dal 1992 è in serie A e che affonda le sue radici nei primi anni Settanta. Peccato che il PalaRewatt abbia solo l'agibilità provvisoria per 1600 spettatori invece che quella progettuale di 1923, ma da oggi riprenderò a riguardo anche il mio ruolo di stimolo con un approccio più sereno ma rafforzato da un anno di difficoltà che altri ci hanno voluto creare". Questo il commento dell'ex assessore comunale allo sport Michele Dalla Negra: "L'obiettivo della politica deve essere quello di risolvere i problemi; purtroppo l'ente pubblico non funziona come le aziende private e non è così semplice venire incontro alle esigenze dello sport. È una fortuna che l'unica squadra che rappresentava lo sport vicentino ai massimi livelli sia tornata". "Un dono d'affetto alla città - ha dichiarato il consigliere regionale Achille Variati - Il ritorno di una squadra di A1 a casa sua è un evento positivo per Vicenza e per lo sport. Ci sono dei meccanismi che possono ridare fiato a questa città e uno di questi è una bella realtà come il Vicenza Volley con la sua squadra di punta e tutta l'attività di base. Questa è una bella giornata per Vicenza, spero che i nuovi amministratori, chiunque essi siano, possano essere dei buoni interlocutori per le società sportive". Umberto Nicolai, presidente del Coni provinciale: "Per me, uomo di sport e della scuola, la pallavolo di serie A è un valore aggiunto, dato che da sempre reputo che la presenza dei campioni sia fondamentale per i ragazzi. Al di là di tutte le polemiche del passato, adesso finalmente abbiamo un palazzetto che è a posto. Il problema delle società sportive oggigiorno sono i dirigenti e spero che il ritorno del presidente Coviello con la sua competenza possa essere da stimolo per i dirigenti sportivi locali. Il mio augurio è che in futuro il mondo politico sia più vicino allo sport a tutti i livelli". "Da quando non abbiamo più la serie A1 in casa ci siamo accorti di quanto fosse importante e di quando ci manca - ha ammesso il presidente della Fipav provinciale Davide De Meo - Il movimento vicentino, il quinto in italia, in questi mesi ha sofferto non poco l'assenza della sua squadra di vertice. La nostra provincia ha circa 9000 tesserati e non può che vedere con gioia il ritorno della massima serie". "Sono contenta che vi siamo mancate - ha concluso il capitano della Minetti Infoplus Stefania Paccagnella - Si torna in un ambiente bello, tranquillo, e sono felice di essere tornata dove sono stata bene per qualche anno". |