| Se analizziamo i numeri un po' più a fondo, in base alle caratteristiche del Vicenza, possiamo tirare un piccolissimo sospiro di sollievo. Dando per scontato che il "Menti" è tutto meno che un fortino per il Vicenza, ecco che le possibilità di incamerare punti in trasferta aumentano paradossalmente grazie al maggior numero delle partite (8) rispetto a quelle che attendono il Vicenza davanti al proprio pubblico (6). Azzardiamo una proiezione: se la squadra biancorossa riuscisse a mantenere nelle ultime 14 giornate di campionato il medesimo passo tenuto fino ad oggi, i punti finali salirebbero a 13,220. Il Vicenza vanta infatti una media punti esterna di 1,153 punti a partita contro lo 0,666 che rappresenta la media casalinga. Potrebbe incamerare nel primo caso 9,224 punti che aggiunti ai 3,996 conquistabili al "Menti" darebbero un totale, appunto, di 13,220 punti che aggiunti ai 25 attuali (gli arrotondamenti sono ovviamente scontati.) porterebbero a chiudere il campionato a quota 38. Qual è il problema, se prendiamo per buone le proiezioni ? Il problema è che il Treviso (con 6 partite esterne e 8 casalinghe da disputare) finirebbe il campionato un punto sopra. La squadra della Marca ha tenuto fino ad oggi una media punti al "Tenni" piuttosto elevata (1,538 a partita) che garantirebbe alla fine 12,304 punti da aggiungersi agli 1,998 che sortirebbero dalle trasferte (media punti 0,333 a partita). In totale 14,302 punti da aggiungersi ai 25 attuali per un risultato finale che eviterebbe tuttavia al Vicenza la disputa dei playout. Perché questo ? Perché utilizzando il medesimo criterio adottato per le proiezioni di Vicenza e Treviso, Avellino, Spezia, Cesena e Ravenna chiuderebbero tutte a 32 punti, sei in meno della squadra biancorossa. E siccome i playout, per regolamento, si disputano soltanto nel caso di un distacco tra la quart'ultima e la quint'ultima inferiore ai sei punti, ecco che il Vicenza si troverebbe automaticamente proiettato al di sopra della zona rossa. |