| Il Museo Ornitologico di Marostica, grazie al sostegno dell'Assessorato alle Politiche Faunistico-Venatorie della Regione del Veneto, ha ufficializzato un gemellaggio con l'Association Marocaine de Fauconniers al Noubla, l'associazione dei falconieri di Rabat, facente capo alla famiglia reale del Marocco. Alla presenza dell'Assessore regionale Elena Donazzan, del vice-sindaco di Marostica, Lorenzo Bertacco, del direttore del museo marosticense e di una nutrita delegazione marocchina, sono state presentate le iniziative di questo progetto, nato in seguito all'importante attività formativa del Museo Ornitologico di Marostica, unica realtà in Italia ad istituire un corso per falconieri a qualifica professionale, con diploma riconosciuto a livello europeo. | |
| Grazie a questa attività, il locale museo è considerato oggi uno dei punti di riferimento internazionali per la falconeria, non solo per quanto riguarda la formazione, ma anche in merito allo sviluppo di progetti innovativi e di ricerca sul territorio. L'impiego dei rapaci, infatti, in molti casi si è dimostrato l'unico mezzo efficace per tenere lontano altri uccelli, pericolosi o dannosi rispetto alle diverse attività dell'uomo, in particolare negli aeroporti per l'annoso problema del bird-strike ma anche per la salvaguardia dei beni architettonici. La prima tappa prevede la traduzione dal latino all'arabo del fondamentale Trattato di Falconeria "De Arte Venandi cum Avibus" di Federico II (1194-1250), il più grande falconiere di tutti i tempi e primo uomo moderno ad aver introdotto il pensiero scientifico in scritti di carattere ornitologico. Con questa operazione si vuole "chiudere il cerchio" con la storia, restituendo alla cultura araba, culla della falconeria, un'opera ispirata anche ad antichi testi mediorientali. Come nei secoli la falconeria è stata mezzo di comunicazione fra i popoli e strumento di approfondimento dei temi più profondi della vita dell'uomo, il gemellaggio si presenta oggi come un'occasione preziosa per attivare un proficuo canale di cooperazione fra Paesi e come un nobile pretesto di scambio fra culture. In nome della falconeria, si uniscono l'Occidente e l'Oriente, la tradizione cristiana e la tradizione musulmana, secondo un'etica pacifista e di collaborazione della quale la società contemporanea sembra avere drammaticamente bisogno. |