| Attualmente il complesso è stato dato in comodato gratuito dall'Associazione Opera Francescana Charitas al CEIS, Associazione Centro Vicentino di Solidarietà - Onlus di Schio, che svolge attività di recupero e riabilitazione di giovani tossicodipendenti. Quando, a fine 2005, l'Associazione Opera Francescana Charitas ha deciso di sciogliersi come ente, i dieci soci hanno deliberato di donare alla Provincia di Vicenza il gruppo di immobili costituenti il centro residenziale di Montemezzo in Comune di Sovizzo. "La Provincia è stata la nostra prima scelta - hanno affermato l'ex Presidente dell'Associazione Egle Bottega e il liquidatore Paola Lombarda- perché è un ente che rappresenta l'intero territorio e perché la condivisione di valori e obiettivi ci dà la garanzia che saranno portate avanti le nostre volontà." Nel verbale di assemblea si è previsto che la Provincia "utilizzi la struttura per attività socio-assistenziali, culturali, educative, ricreative ed in particolare ne garantisca l'uso al CEIS fin tanto che tale Onlus gestisca programmi e progetti di recupero per i propri assistiti". "Chiudiamo oggi un iter iniziato ormai due anni fa -ha sottolineato l'Assessore al Patrimonio Nereo Galvanin- ora non resta che rinnovare la convenzione con il Ceis per permettere la continuazione di un'attività importante quanto delicata come il recupero dei tossicodipendenti. A loro spetterà la manutenzione ordinaria del complesso mentre noi ne assicureremo la piena funzionalità con la manutenzione straordinaria." L'accettazione della donazione da parte della Provincia di Vicenza, ha altresì spiegato l'assessore, appare opportuna anche rispetto alla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, tenendo presente che la localizzazione del bene, funzionalmente vicino sia alla sede Provinciale in Vicenza sia all'importante complesso immobiliare di Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, può offrire interessanti sviluppi di utilizzo futuro. "Nonostante le scarse competenze in tema sociale -ha precisato l'Assessore Provinciale al Sociale Maria Nives Stevan- non è il primo caso in cui la Provincia interviene in maniera diretta per situazioni sociali di particolare rilievo. Ricordo, un caso per tutti, la casa alloggio per disabili a Bertesina." |