| "Si tratta di un segmento di popolazione - spiega il presidente provinciale Coldiretti Diego Meggiolaro - con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago, senza rinunciare al consumo di prodotti freschi, indispensabili per la buona alimentazione e la salute. Ma tutto questo ad un alto prezzo, che raggiunge valori record per i single, come nel caso della verdura in sacchetto pronta per l'uso, il cui prezzo è mediamente di poco superiore a 8 euro al chilo, quasi sei volte rispetto a quello del prodotto sfuso. Ad incrementare la spesa alimentare è soprattutto l'elevata incidenza degli sprechi, perché il single, pur armato di scatole sempre più piccole, prodotti a servizio aggiunto, forno a microonde, si dimentica sempre in fondo al frigorifero la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di insalata aperta, i tortelloni iniziati, tutto inesorabilmente destinato a finire nella pattumiera". Gli sprechi raggiungono livelli record per i single che sono costretti a spendere per gli acquisti alimentari il 60 per cento in più rispetto alla media delle famiglie. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai consumi delle famiglie. Le famiglie con un singolo componente - prosegue il presidente Diego Meggiolaro - spendono in media 299 euro al mese per l'alimentazione, a fronte dei 187 euro al mese destinati da ogni singola persona di una famiglia tipo formata da 2,5 componenti in media". I motivi della maggiore incidenza della spesa sono da ricercare nella necessità per i single di acquistare spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che comunque anche quando sono disponibili risultano più cari di quelli tradizionali. "I single sono però - aggiunge il presidente Diego Meggiolaro - anche un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo, a favore del lavoro e dello svago, che privilegia il consumo di piatti pronti a più elevato valore aggiunto, che incidono maggiormente sulla busta della spesa. Dal numeroso popolo dei single, infatti, è venuto un importante contributo al boom delle vendite di mini porzioni e piatti pronti con le verdure in sacchetto, che fanno registrare un aumento negli acquisti familiari del 4,2 per cento nel 2007, in netta controtendenza rispetto al consumo di verdure in generale (-2,6 per cento)". Si moltiplicano anche piatti pronti come la pasta precotta con condimento aggiunto per microonde o i sughi monoporzione da 80 grammi e quelli con servizi aggiunto con il boom dei salumi già affettati, i cubetti di pancetta e il formaggio grattugiato per una carbonara express, le carote julienne e la pizza surgelata. E l'innovazione di mercato per i single riguarda anche le porzioni, con l'arrivo sul mercato delle baby angurie da 2 a 2,5 chilogrammi, invece delle classiche da 10 chili, il Parmigiano Reggiano in piccoli involucri da 25 grammi, le uova in confezioni da due o da quattro al posto della classica dozzina e i vassoi misti con frutti o ortaggi differenti, ad esempio una mela, una pera ed un kiwi, studiati proprio per le famiglie monocomponente. |