| Pisa è finita in archivio con onore ma lo stress, per il Vicenza, è sempre a un passo. Non è un calendario facilissimo, quello che attende i biancorossi: prima l'Avellino affamato di punti, poi il Piacenza, e non si tratterà di un impegno puramente formale se consideriamo il grado di forma dei ragazzi di Somma. Ecco poi il Rimini al "Menti" e immediatamente dopo la trasferta di Bologna, le cui difficoltà sono intuibili in un momento che vede i rossoblù lottare punto a punto per la promozione diretta. | |
| Il finale è da brividi, in una alternanza che vedrà il Vicenza affrontare squadre di vertice e avversarie di coda: dopo la trasferta di Frosinone, tutto sommato gestibile, il trittico finale vedrà i biancorossi impegnati a Verona contro il Chievo, poi al "Menti" con il Ravenna e infine a Lecce in una partita da brividi che potrebbe risultare determinante sia ai fini della salvezza che della promozione. Si è smorzata, per fortuna, la polemica che ha messo gli uni di fronte all'altro i giocatori e Gregucci. La prova d'orgoglio evidenziata dalla squadra a Pisa è servita a ricompattare l'ambiente ben al di là delle scelte di carattere tattico. Nelle ultime decisive giornate, del resto, conta tradizionalmente l'agonismo molto più dei moduli prescelti e anche questa considerazione, visto il risultato di Pisa, aiuta a garantire un supporto ulteriore di fiducia. E' tutto da verificare, in ogni caso, il bonus di fiducia che la società intenderà attribuire a Gregucci in vista della prossima stagione. Va da sé che in caso di retrocessione il contratto in essere fino al giugno 2009 verrà rescisso con la solita transazione in uso in questi casi. Ma al di là di tale ipotesi pessimistica, difficilmente Gregucci troverà posto nella prossimo campionato sulla panchina del Vicenza. Lo lascia intendere -al di là della riconferma ufficializzata dalla società- proprio l'atteggiamento della dirigenza, che ha già contattato più di un tecnico per verificarne la disponibilità, e lo avvalora anche la ridda di voci sul futuro di Gregucci che si sta animando a Radio Mercato. Sarà un divorzio, se del caso, deciso da entrambe le parti con cadenze soft, senza accuse reciproche, come si usa insomma tra persone civili. |