| Una ragione di più per pensare che il Rimini punti non soltanto a cancellare l'onta contro il Vicenza ma anche e soprattutto (honne soit qui ma y pense.) a dare una mano ulteriore agli amici romagnoli. Solidarietà regionale ? Mettiamola pure su questo piano. Dando comunque per scontato che il Vicenza non dovrà aspettarsi alcun tipo di regalo, costretto com'è a giocarsi la salvezza a viso aperto. La trasferta successiva, a Bologna contro una squadra costretta ad agganciare la promozione diretta per evitare la rivolta della tifoseria (e l'addio di Cazzola alla presidenza) è a dir poco micidiale. Chi crede nei miracoli può pensare tuttavia all'ennesimo miracolo di Zampagna o alla botta su punizione di Bernardini: il calcio, come ricordava il solito Gianni Brera in endecasillabo, rimane pur sempre un "mistero senza fine bello". Decisamente abbordabile, per nostra fortuna, l'impegno casalingo con il Frosinone già salvo da tempo. Però attenzione: il Frosinone ha nel mirino una classifica finale del tutto imprevedibile in avvio di campionato: può insidiare cioè il settimo o l'ottavo posto di Rimini e Mantova subito sotto la linea dei playoff. E in più va considerata la voglia matta di Alberto Cavasin (che non verrà riconfermato) di congedarsi con un risultato eclatante da una piazza che gli ha sempre creato mille difficoltà. Ultima annotazione: la presenza di Francesco Lodi (17 reti personali per lui) rischia di diventare un incubo al momento di battere i calci di punizione. Toccare preventivamente ferro è non soltanto lecito ma doveroso. Anche se in linea teorica l'impegno è da archiviare senza troppe discussioni con un successo da 3 punti, ormai necessari come l'ossigeno. Da incubo (ma soltanto sulla carta, per fortuna) è anche la trasferta di Verona contro il Chievo mattatore del campionato. Beppe Iachini è lanciatissimo, dispone di un organico completo in tutti i reparti, ha dalla sua una motivazione formidabile: difficile pensare che diventi preda della nostalgia, data la posta in palio, di fronte a una squadra come il Vicenza cui è ancora molto affezionato. Mors tua, insomma, vita mea. Sperando che per una volta a vincere non sia necessariamente il migliore. Glissiamo invece sull'ultimo impegno di campionato, che riserva al Vicenza la trasferta-trappola di Lecce. Con la speranza che i salentini, all'epoca, sia ormai fuori dai giochi per la promozione diretta. |