| . La struttura, la cui gestione è stata affidata alla società di pallavolo "Sporting Alto Vicentino", potrà essere utilizzata previa prenotazione e pagamento anticipato della relativa tariffa.
L'impianto è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 22.00.
Non abbandonate gli animali, portateli in agriturismo. E' l'appello del presidente della Coldirtetti vicentina. Quasi la metà dei agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all'insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell'ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell'azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. "A differenza di molti alberghi, pensioni e camere in residence - commenta il presidente della Coldiretti vicentina, Diego Meggiolaro - negli agriturismi i cani possono, in alcuni casi, restare in camera con i loro padroni, godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli, acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. Alcune aziende agrituristiche offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali: come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri weekend, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino". In tutte le aziende i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni, senza costituire un peso per alcuno, ma continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago. "E l'ospitalità, senza limiti di stazza - conclude la Coldiretti - si estende dal minuscolo chi-hua-hua al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all'elegante levriero, dal maestoso alano all'allegro dalmata". Se la buona tavola e l'aria buona sono le ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sempre più spesso sono offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.Non abbandonate gli animali, portateli in agriturismo. E' l'appello del presidente della Coldirtetti vicentina. Quasi la metà dei agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all'insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell'ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell'azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. "A differenza di molti alberghi, pensioni e camere in residence - commenta il presidente della Coldiretti vicentina, Diego Meggiolaro - negli agriturismi i cani possono, in alcuni casi, restare in camera con i loro padroni, godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli, acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. Alcune aziende agrituristiche offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali: come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri weekend, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino". In tutte le aziende i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni, senza costituire un peso per alcuno, ma continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago. "E l'ospitalità, senza limiti di stazza - conclude la Coldiretti - si estende dal minuscolo chi-hua-hua al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all'elegante levriero, dal maestoso alano all'allegro dalmata". Se la buona tavola e l'aria buona sono le ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sempre più spesso sono offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.Non abbandonate gli animali, portateli in agriturismo. E' l'appello del presidente della Coldirtetti vicentina. Quasi la metà dei agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all'insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell'ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell'azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. "A differenza di molti alberghi, pensioni e camere in residence - commenta il presidente della Coldiretti vicentina, Diego Meggiolaro - negli agriturismi i cani possono, in alcuni casi, restare in camera con i loro padroni, godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli, acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. Alcune aziende agrituristiche offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali: come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri weekend, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino". In tutte le aziende i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni, senza costituire un peso per alcuno, ma continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago. "E l'ospitalità, senza limiti di stazza - conclude la Coldiretti - si estende dal minuscolo chi-hua-hua al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all'elegante levriero, dal maestoso alano all'allegro dalmata". Se la buona tavola e l'aria buona sono le ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sempre più spesso sono offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Prenotazione e pagamento possono essere effettuati dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Valdagno, telefonando al numero 0445/428260-1 o direttamente presso lo sportello dell'ufficio.
La tariffa oraria per l'utilizzo del campo è stata fissata in ? 12,00. | |