| L'uomo era stato invitato ad alzarsi da una pattuglia di vigili che, al suo rifiuto, hanno applicato il codice e gli ha presentato la multa. Protagonista dell'incredibile vicenda Rodrigo Piccoli, argentino di 33 anni, da oltre 17 anni residente in provincia, a Lonigo, che ha così raccontato l'episodio «Ero con la mia fidanzata ma non abbiamo visto cartelli che segnalassero divieti né tanto meno che proibissero la lettura». "Abbiamo dovuto fare rispettare l'ordinanza emessa per porre rimedio a una situazione che diventava insostenibile», la spiegazione della Polizia Locale. Inevitabili le critiche.. In primis quelle dell'Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza Matteo Quero (nella foto a destra), già in passato protagonista di alcune plateali iniziative in favore dell'abolizione di questa norma (posta dalla precedente amministrazione). Accanto a Quero la Giunta Comunale stessa, che si è subito dichiarata pronta a rivedere rapidamente il provvedimento. Critiche anche dal Governatore della Regione, Giancarlo Galan: "Troppa severità. Fatto salvo il dovere di ognuno di aver rispetto della cosa pubblica, l'ordinanza potrebbe essere modificata per evitare episodi che sconfinano nel grottesco, soprattutto in una città come Vicenza che ha dato alla cultura alcuni tra i maggiori scrittori italiani e europei». Giusto quindi rivedere la norma, ma noi ci chiediamo molto semplicemente: dov'è finito il buonsenso??? |