| Le ipotesi di reato, formulate a vario titolo, sono ricettazione, commercio, cessione, utilizzo, detenzione e contrabbando di prodotti dopanti.
Purtroppo dopo il clamoroso caso di Emanuele Sella, che aveva squarciato il clima trionfalistico del ciclismo vicentino, un altro grande della bicicletta vicentino è caduto nel baratro di questo avvilente ed insanabile problema. Pare infatti che purtroppo anche il pluricampione Davide Rebellin sia incluso nella lista degli indagati, nell'operazione battezzata "Via col doping" assieme ad altri nomi celebri delle due ruote, come Marco Ghiselli, Julian David Giraldo Munoz, Daniele Ricci, Americo Novembrini e Armando Camelo. Proprio Sella, pentito del doping, è il fulcro da cui è partita l'operazione. Ai nomi del ciclismo che conta gli investigatori sono infatti arrivati attraverso la sua fattiva collaborazione.
A differenza della posizione giudiziaria di Sella, che ha patteggiato una pena ridotta proprio per le ammissioni e la collaborazione con gli investigatori, ruoli e responsabilità degli indagati restan ancora da valutare sul piano giudiziario.
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