| Il brano dà il titolo al singolo ed anticipa l'uscita di Settembre dell'album "Pianeta Venere". Per entrambi i progetti discografici produttore artistico è Francesco Tosoni e produttore esecutivo è Alberto Angeli della casa discografica vicentina Acn Music. "Siamo i primi veneti a lanciare e a produrre un album di un ex-concorrente di un importante talent show come X-Factor, commenta Angeli. E' un grosso impegno ma anche una sfida avvincente. Crediamo molto in Chiarastella e nelle sue potenzialità come cantante e come artista a 360°- conclude Angeli". Il singolo "DAFNE" L'ispirazione nasce dopo aver letto il libro "Margherita Dolcevita" di Stefano Benni che ha conquistato la fantasia e l'immaginazione della cantautrice portandola a compiere un volo pindarico all'interno dei complicati rapporti umani e della società moderna. Un crudo realismo sulla finzione e i paradossi della realtà contemporanea si scontra prepotentemente con una dimensione onirica insita nel DNA artistico della cantante romana, quasi a farla sognare/sperare in un mondo "che non c'è". "Il libro - conferma Chiarastella - descrive molto bene attraverso gli occhi di una ragazzina geniale e ironica, tutti i paradossi della società contemporanea e questo mi ha dato lo spunto per uno spirito scherzoso con cui descrivere cose che vedo tutti i giorni e non condivido, evitando un tono serioso ma al contrario utilizzando una musica piuttosto allegra per veicolare meglio il messaggio". Sonorità elctro-pop, con un tocco indie-rock, unite alla raffinatezza degli arrangiamenti si fondono maestosamente con la voce pulita di Chiarastella che grazie alle sue improvvise escursioni di registro riesce a creare un'atmosfera intima e surreale. La rielaborazione dei suoni con l'utilizzo di synth e suoni particolari di pianoforte, il graffio rock della voce sapientemente utilizzato qua e là nelle strofe, rendono difficile la collocazione all'interno di un genere musicale ma ne creano uno ex-novo: un mix & match post moderno e avanguardista di diverse tendenze musicali. |  
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L'ARTISTA Chiarastella inizia a scrivere poesie fin da bambina e a suonare il pianoforte, continua gli studi in musica, canto, armonia, composizione, pianoforte ed improvvisazione jazz. Varie esibizioni con una band nei locali romani fino a muovere i primi veri passi nel mondo della musica. Chiarastella esordisce infatti con il proprio progetto musicale nel 2004 sostenuta dal produttore artistico Francesco Tosoni e dall'intenso lavoro dei musicisti (Roberto Pirami alla batteria, Simone Massimi al basso, Giuseppe Levanto al piano Rhodes & live electronics) i quali hanno saputo notevolmente valorizzarne la crescita artistica. Dopo una lunga attività "Live", Chiarastella stampa con la UDU Records il suo primo EP nel 2006 contenente cinque brani largamente apprezzati della critica. Le canzoni compaiono in compilation di prestigiosi festival quali Musicultura 2005, Premio De Andrè e Voci per la libertà 2006 durante il quale le viene assegnato il Premio della Critica per la canzone "Cronache immortali". Nello stesso periodo Chiarastella si esprime con il teatro, esibendosi come cantante solista nello spettacolo musicale "Faust a Hiroshima" finanziato dalla Comunità Europea ed in tour a Roma, Genova e Stoccolma. Nel 2007 inizia un'intensa attività "Live" da solista piano e voce, proponendo canzoni proprie e classici degli anni '60. Nel 2009 i riflettori si accendo su Chiarastella con la partecipazione al talent show X-Factor nella squadra di Morgan guadagnando il plauso di pubblico e critica con le hit Wuthering Heights di Kate Bush e True Colors di Cindy Lauper quest'ultima è stata anche inserita all'interno della compilation "X-Factor 2009". Il suo stile musicale, la sua voce che richiama reminiscenze dark il look post emo-rock la rendono un'interessante scoperta discografica. Chiarastella è un'artista tout-court affascinata da tante espressioni artistiche, in cui si cimenta: oltre alla musica, il cinema, il teatro, il disegno, la fotografia, l'arte, il fumetto e la moda. Morgan, colpito da una particolare vocalità capace di evocare atmosfere oniriche e fiabesche, la sceglie per rappresentare la propria squadra nella sfida delle nuove entrate durante la settima puntata. Prendendo spunto dal look e dal personaggio singolare, la definisce metaforicamente un "fumetto horror" per l'immagine che facilmente può essere ricondotta ai personaggi dark e grotteschi di Tim Burton. Come tutte le proposte un po' sopra le righe, Chiarastella suscita immediatamente una grande curiosità ed affetto tra il pubblico, ma a causa della sua breve permanenza non riesce a far conoscere fino in fondo le promettenti capacità e la spiccata personalità artistica; un percorso pieno di sfaccettature che proviene da ben più lontano di X-Factor.
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