| I serbi avevano vinto il primo set, ma difficilmente ci si sarebbe aspettati che riuscissero ad aggiudicarsi anche l'incontro, visto l'infortunio di Kovacevic e la supremazia iraniana dei due parziali successivi, che sembrava aver messo definitivamente al tappeto la Serbia, che era andata spegnendosi punto dopo punto. La reazione è però arrivata nel quarto set e così ci si è giocato il tutto per tutto al tie-break, cosa che tutti gli appassionati di pallavolo si augurano sempre vada a finire una finale. Sotto al cambio campo, i serbi hanno poi ingranato la marcia giusta e sono così saliti sul tetto del mondo.
Incontenibile la loro gioia. E mentre loro festeggiavano facendo il giro del campo con la bandiere, le lacrime hanno rigato il viso degli iraniani, degni secondi, del resto si sa che nello sport c'è sempre un vincitore ed un vinto. Degno di una finale mondiale anche il pubblico, che finalmente ha risposto alla grande, andandosi a scaldare azione dopo azione insieme ai numerosi gruppi di sostenitori delle due nazioni. Dopo le premiazioni si è svolta la cerimonia di chiusura del mondiale nella quale sono stati consegnati dei riconoscimenti a tutte le autorità che hanno permesso l'organizzazione e la realizzazione di questo mondiale. | 
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|  Va così in archivio la prima edizione italiana del mondiale cadetti organizzata in Veneto e che ha visto proprio in Bassano del Grappa un palcoscenico d'eccezione. Classifica finale 1° Serbia 2° Iran 3° Argentina 4° Russia 5° Spagna 6° Tunisia 7° India 8° Italia 9° Brasile 10° Stati Uniti 11° Polonia 12° Francia 13° Egitto 14° Giappone 15° Porto Rico 16° Algeria Premi individuali: Miglior libero: Llabres Antoni (SPA) Miglior alzatore: El Sayed Ahmed (EGY) Miglior schiacciatore: Yanagida Masahiro (JPN) Miglior muro: Solé Sebastian Rodrigo (ARG) Migliore servizio: Kerboua Ahmed Amir (ALG) Miglior realizzatore: Vettori Luca (ITA) Miglior giocatore: Atanasijevic Aleksandar (SPA) |