| Gli incontri che si stanno svolgendo a Palazzo Nievo hanno questi obiettivi, e nella stessa direzione si muove il Patto per le energie rinnovabili che la Provincia propone ai Comuni vicentini. Si tratta, nel dettaglio, di un impegno per i firmatari a porre in atto tutte quelle iniziative che agevolano la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, prima fra tutte la riduzione dei tempi previsti dalla legge per ottenere l'autorizzazione per la realizzazione e l'esercizio degli impianti e per l'allacciamento alla rete elettrica In questo senso la Provincia si è già mossa, velocizzando i procedimenti di autorizzazione delle linee elettriche in media tensione, fondamentali per il collegamento degli impianti alla rete elettrica Enel.

Lo stesso impegno si chiede a tutti i Comuni che sottoscriveranno il Patto, i quali dovranno: * ridurre i tempi previsti per effettuare le verifiche ed emettere gli eventuali provvedimenti di divieto o di invito a conformare l'impianto - esclusivamente per i procedimenti soggetti DIA; * ridurre i tempi previsti per il rilascio dell'atto di assenso di competenza comunale qualora l'impianto da realizzare si trovi in area sottoposta a vicolo ambientale-paesaggistico; * ridurre i tempi previsti per il rilascio dell'autorizzazione unica di competenza comunale; * organizzare incontri con operatori economici e popolazione per far conoscere le procedure e i vantaggi derivanti dall'utilizzo di impianti di energie rinnovabili * fare divulgazione in materia di energie rinnovabili negli istituti scolastici; * creare uno sportello informativo per cittadini ed imprese. "La Comunità Europea -ha concluso l'Assessore Paolo Pellizzari- ha coniato la sigla 20-20-20, intendendo che entro il 2020 gli Stati membri dovranno raggiungere il 20 per cento della produzione energetica da fonti rinnovabili, il miglioramento del 20 per cento dell'efficienza e un taglio del 20 per cento nelle emissioni di anidride carbonica. Noi proponiamo e ci impegniamo a raggiungere per i nostri consumi di energia il 100-30-30 entro il 2017, quindi il cento per cento di produzione energetica da fonti rinnovabili. Se il Patto avrà successo e se riusciremo a lavorare in sinergia con Enti Locali e associazioni di categoria, l'intero territorio provinciale può ambire a superare il traguardo posto dalla Comunità Europea in tempi brevi." |