Pubblicato da: Redazione VICENZA.COM
Vicenza,

ASIAGOFESTIVAL 2015

Dall’8 al 17 Agosto sette concerti e l’incontro con la compositrice russo-britannica Elena Firsova per l’edizione numero 49 della prestigiosa rassegna musicale.

ASIAGOFESTIVAL 2015

Sette concerti in undici giorni, ma anche il consueto appuntamento con il compositore ospite, interpreti di fama internazionale e giovani talentuosi, tanta “nuova musica” e grandi opere celebri. Il nuovo cartellone di AsiagoFestival promosso dall’Associazione Amici della Musica intitolata all’organista e compositrice Fiorella Benetti Brazzale (che ne fu la fondatrice) e firmato ancora una volta a quattro mani dal suo direttore artistico Julius Berger e dal suo presidente Roberto Brazzale, torna a impreziosire l’agosto asiaghese con la sua quarantanovesima edizione.

Un numero che è già di per sé espressione della vitalità di una manifestazione molto partecipata localmente e non solo, che si appresta a festeggiare le “nozze d’oro” grazie ad un’attività che accoglie ogni anno sull’Altopiano artisti di fama mondiale e un folto pubblico di esigenti appassionati.

Anche quest’anno AsiagoFestival ritrova “vecchi amici” come il già citato violoncellista e direttore artistico Julius Berger (cittadino onorario di Asiago) e la moglie, anche lei violoncellista, Hyun-Jung Berger, il pianista Oliver Kern e l’ensemble Cello Passionato, così come il giovane direttore Sergio Gasparella sul podio dell’Orchestra Crescere in Musica. Ma arriveranno sull’Altopiano anche nuovi amici come l’Ensemble dell’Orchestra Barocca di Venezia, il Quartetto Xenia, il soprano Maacha Deubner e, soprattutto, la musicista russa Elena Firsova, compositore ospite del festival che ne sarà protagonista assieme alla sua famiglia, dal momento che anche il marito Dimitri Smirnov e la figlia Alissa Firsova sono compositori e interpreti che proporranno al pubblico asiaghese la loro musica.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi giovedì 6 agosto nella Sala Rossa della Provincia di Vicenza, Chiara Luisetto, consigliere provinciale delegato a Cultura e Turismo, fa affermato: “La Provincia ospita oggi per la terza volta in pochi giorni il Comune di Asiago e le sue rassegne culturali: segno che la cittadina montana si sa distinguere per una proposta culturale vastissima, che guarda sia ai turisti che ai vicentini e che, soprattutto, risponde ad età e gusti eterogenei. Asiago Festival arriva infatti a pochi giorni dal tutto esaurito di The Kolors e 90 Wonderland, non in contrapposizione, ma a completamento. E arriva con la forza e la passione di 49 anni di esperienza, 49 anni di chiese e sale gremite ad ascoltare Musica con la M maiuscola: un'impresa non facile, ma che indica chiaramente l'alto livello di questa rassegna". 
L’assessore Chiara Stefani del Comune di Asiago ha voluto precisare “AsiagoFestival, fondato nel 1970, giunge quest’anno alla 49° edizione; creato dall’organista Fiorella Benetti Brazzale, il Festival ha avvicinato alla musica classica  diverse generazioni di asiaghesi creando una cultura musicale che si concretizza anche nell’attività dell’Associane Amici della Musica. E’ quindi con grande riconoscenza che ricordiamo la fondatrice e ringraziamo la famiglia Brazzale per l’impegno e la passione che dedicano a questo importante appuntamento che per continuità e qualità è uno dei momenti più attesi del nostro programma estivo”.

Il  presidente degli Amici della Musica di Asiago, Roberto Brazzale, ha tenuto a sottolineare che “Il tema indagato dagli ospiti e dai programmi di questa edizione è strettamente connesso alla realtà asiaghese e al ricordo della Grande Guerra che già lo scorso anno fu ricordata in numerosi appuntamenti del Festival. Ma quella guerra che nel maggio 1916 portò alla completa distruzione della Città di Asiago sconvolse per sempre il mondo dei cimbri, la popolazione di origine germanica che da secoli abitava l'altopiano conservando la propria antica lingua e tradizioni. Quella popolazione, che aveva trovato una simbiosi virtuosa e duratura con la popolazione veneta della pianura, si trovò improvvisamente la guerra in casa, e fu considerata nemica, al contempo, in una situazione paradossale e beffarda, da entrambi i paesi in conflitto. Si può dire che la Grande Guerra segnò la fine del mondo dei Cimbri, del quale, oggi, pur rimangono tracce profonde. Lo stesso Asiagofestival, fin dalla fondazione ad opera di Fiorella Benetti Brazzale, svolge un'opera di conservazione e rivitalizzazione, nelle nuove composizioni, del patrimonio musicale popolare cimbro”.

Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Info per il pubblico: Ufficio I.A.T. Altopiano di Asiago Piazza Carli, 56 tel. 0424.462221

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