Pubblicato da: Giulia
Vicenza,

DARIO LOISON: CASE HISTORY AL FESTIVAL DELLA POLITICA DI MESTRE

Il celebre pasticcere vicentino, figlio d'arte, ha saputo capitalizzare l'esperienza diventando oggi capitano d'azienda con grande visione del futuro.

DARIO LOISON: CASE HISTORY  AL FESTIVAL DELLA POLITICA DI MESTRE

Il Festival della Politica di Mestre nasce su idea e organizzazione della Fondazione Gianni Pellicani con la convinzione che incrociare saperi e punti di vista differenti sia l'unico modo per muovere alla ricerca di ciò che oggi è “politica”, senza essere autoreferenziale o di settore. Giunto alla settima edizione, quest’anno si è tenuto dal 7 al 10 settembre e ha visto coinvolte alcune piazze di Mestre, con diversi appuntamenti incentrati sul tema presentato “Il disordine globale”.

Domenica 10 settembre alle 11.30 in Piazzetta Battisti si è tenuto un incontro, sotto l'egida del Master in Filosofia del Cibo e del Vino dell'Università San Raffaele di Milano, che ha visto protagonisti due famosi pasticceri italiani: il vicentino Dario Loison, dell’omonima pasticceria di Costabissara (Vi), e Giancarlo Perbellini della Pasticceria "Dolce Locanda" di Verona.

Coordinati da Gianni Moriani, storico della cucina e autore di numerosi libri, i due pasticceri hanno dialogato sul tema “La pasticceria italiana tra passato e futuro”, un’arte questa che finora è stata portata avanti grazie a segreti e ricette tramandati in famiglia. Qual è, quindi, il valore aggiunto delle nuove generazioni? Sicuramente i protagonisti dell’incontro, entrambi figli d’arte, hanno saputo valorizzare il grande bagaglio di conoscenze ed esperienze raccolte prima del debutto nel mondo della pasticceria.

Dario Loison, che ha saputo portare al successo il panettone sfidando i colossi della tradizione milanese, ha capitalizzato le differenti contaminazioni originate dalla sua pluriennale esperienza all’estero e come dirigente nel settore della produzione di macchine per l’industria.

G.Marruccelli
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