Pubblicato da: Michela
Vicenza,

L’ARTISTA MICHELA ROMPATO LASCIA IL SUO “LEGGIO” ALLA BIBLIOTECA LA VIGNA

Mercoledì 3 maggio alle ore 18 a “La Vigna” l’ufficializzazione della donazione

L’ARTISTA MICHELA ROMPATO LASCIA IL SUO “LEGGIO” ALLA BIBLIOTECA LA VIGNA

Si chiude con molto più di un bel ricordo l’esperienza espositiva “Emersioni” di Michela Rompato nello Spazio Scarpa a Palazzo Brusarosco Zaccaria, sede del Centro di Cultura e Civiltà Contadina Biblioteca internazionale “La Vigna”.

Il vivo apprezzamento del pubblico per il valore estetico ed emozionale dei manufatti esposti si è unito al plauso per l’inserimento degli stessi nell’unico contesto scarpiano a Vicenza: il progetto artistico dalle valenze interdisciplinari ha visto i lavori di Rompato dialogare con le luci naturali e riflesse sul pavimento in pietra di clauzetto, con gli intonaci martellinati delle pareti, con il soffitto a settori rettangolari diseguali, finiti a stucco spatolato grigio.

“Durante i lavori di allestimento non vi sono state molte incertezze.  Tele e installazioni sembravano trovar naturalmente lo loro collocazione. In particolare, ricordo che “Il Leggio” è stato subito posto tra le sedute in pelle del grande ambiente centrale, quello che Scarpa ha definito la “Piazza”, illuminato dal grande serramento del cavedio e dai lucernari nella sopraelevazione.” -  racconta Michela Rompato - “Ma la scoperta più emozionante è avvenuta durante i tre giorni espositivi, quando ci siamo accorti che i visitatori confondevano “Il Leggio” come parte degli arredi originali della location. Di qui è maturata la convinzione che quel pezzo era nato per restare in quello straordinario spazio dove si era creata una sintonia tra ambiente e gli altri miei lavori esposti.  E da allora “Il Leggio” non è stato più spostato di lì”.

L’opera in questione è un’installazione creata nel 2016, lavorata con acrilico, stucco, perle, il cui chassis in ferro antracite è stato concepito e disegnato da Michela Rompato in collaborazione con l’architetto Ruggero Marzotto e forgiato artigianalmente. “Il Leggio rappresenta l’anima esposta, senza protezioni, nuda.” – spiega l’artista - “I colori usati, ne esprimono la parte oscura, mentre nelle trame, diverse su ognuna della facciate s’intravede la singola volontà di emersione. Le perle applicate hanno una forma stilizzata che rimanda volutamente alla clessidra”.

La proposta di donazione avanzata dall’artista a conclusione dell’evento espositivo patrocinato dal Comune di Vicenza, è stata accolta con gratitudine e con soddisfazione del Presidente de “La Vigna” Mario Bagnara, anche perché è avvenuta a corollario di un esperienza artistica di importante valorizzazione dello Spazio Scarpa di Casa Gallo.

“L’opera donata non solo si armonizza perfettamente, per l’essenzialità forme e per il colorismo, con gli arredi di Casa Gallo, ma, per la sua vocazione funzionale originaria, seppur trasfigurata negli intenti dell’artista, si inserisce anche simbolicamente nel contesto di una Biblioteca di respiro internazionale” – osserva Mario Bagnara.

La donazione avverrà in forma ufficiale presso la Biblioteca La Vigna mercoledì 3 maggio alle 18.00, in occasione della presentazione del libro “Vicenza. Piccola antologia di luoghi, personaggi e ricordi letterari”, con un intervento del Presidente della Biblioteca Mario Bagnara e alla presenza dell’Assessore alla Partecipazione del Comune di Vicenza Annamaria Cordova, che ha seguito dagli albori lo sviluppo del progetto espositivo di Michela Rompato.

MICHELA MENEGUS
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