Pubblicato da: MENEGUS MICHELA
Vicenza,

LIBERE ESPRESSIONI

tra le ricerche sul protestantesimo a Vicenza di Luigi Dalla Pozza e la dimensione dell’etica individuale nell’arte di Michela Rompato

LIBERE ESPRESSIONI

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre 2017 nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino e in Loggia del Capitaniato si terrà l’iniziativa aperta al pubblico “Libere espressioni” promossa dall’associazione Native Onlus in collaborazione con l'Assessorato alla Partecipazione.

“Libere espressioni” è un progetto interdisciplinare sul tema del cambiamento socio-culturale a Vicenza inquadrato da due prospettive: quella storiografica, attraverso la presentazione della pubblicazione “La riforma protestante nella Vicenza del Cinquecento” di Luigi Dalla Pozza, e quella artistica di Michela Rompato, incentrata sul tema dell’etica individuale intesa come tensione al superamento dei condizionamenti storici e spirituali. 

In occasione infatti del 500° anniversario della Riforma Protestante, Luigi Dalla Pozza propone la divulgazione di fatti storici ad oggi poco conosciuti, ma frutto di documentate ricerche, relativi all’avvento e alla diffusione del protestantesimo a Vicenza. “Tra il 1520 e il 1570 a Vicenza ha soffiato un vento di cambiamento: la rivoluzione religiosa, approdata già nei primi anni del Cinquecento con una riforma di tipo luterano, dal 1536, diventa calvinista, operando di fatto uno slittamento dalla cultura umanistica a quella biblica.“ – racconta Luigi Dalla Pozza - “La straordinarietà risiede nel fatto che se all’inizio solo i nobili recepiscono la novità, col passare del tempo, si assiste ad un progressivo processo di democratizzazione: la Riforma coinvolge non solo illustri famiglie, ma commercianti, artigiani vicentini e gente comune”. 

Del radicamento dei valori e della fede del protestantesimo nel tessuto sociale ed economico della città palladiana parleranno in un “Libero dialogo” l’autore Luigi Dalla Pozza e il giornalista Alessandro Scandale venerdì 24 novembre alle ore 18.45 in Sala Stucchi di Palazzo Trissino, preceduto alle ore 18.00 dalla presentazione ufficiale dell’esposizione “Libere interpretazioni” di Michela Rompato in Loggia del Capitaniato con la presenza dell’artista stessa e dell’Assessore Annamaria Cordova.

 

 “Libere interpretazioni” è un percorso di esplorazione della dimensione etica della libertà dell’individuo attraverso quadri e installazioni. “Nei miei lavori metto in campo la volontà dell’individuo tra scelte e i condizionamenti imposti da se stessi e della società” - spiega la pittrice vicentina Michela Rompato - “Le opere proposte per questa occasione sono incentrate sull’elemento della “tessera” e rappresentano riflessioni sul profondo bisogno dell’individuo di condurre una continua ricerca interiore rivolta al cambiamento, alle azioni condivise, alla scoperta di ciò che tiene legate e unite le persone in una società sempre più interculturale, ma anche sempre più individualista”.

L’accostamento dei piani operativi di Luigi Dalla Pozza e di Michela Rompato “mira a far emergere alcune parole chiave della storia, come tolleranza e la diversità individuale, quali cifre culturali, le quali, se sostenute responsabilmente dalla libertà di espressione, portano la società alla comprensione e, ad un livello supremo, all’accettazione delle diversità stesse”, come suggerisce Michela Menegus, promotore culturale dell’evento. 

“Anche con questa iniziativa ribadiamo l'obiettivo dell'assessorato di costruire momenti per il rafforzamento del tessuto sociale della città” – ha dichiarato l'assessore alla partecipazione Annamaria Cordova – “Si tratta di un evento inedito in una location altamente simbolica, quale Palazzo Trissino, sede storica del Comune, che offrirà una visione di una città capace di riscoprire i suoi fondamenti nella diversità e nella libera espressione attraverso il radicamento e la stratificazione di culture sociali ed individuali, le quali, convivendo assieme, vanno a costituire l’attuale patrimonio identitario interculturale di Vicenza”. 

L’offerta culturale alternativa sarà anche coerentemente sostenuta dal momento conviviale all’insegna dell’essenzialità di venerdì “A liberi Sorsi”, dove i protagonisti saranno i prodotti e gli operatori delle Fattorie Sociali Il PomoDoro Onlus e La Costa, realtà impegnate nell’inclusione lavorativa di giovani con disabilità fisica, mentale e in disagio sociale. 

L’accesso a tutte le iniziative sarà libero e gratuito per il pubblico.

L’esposizione in Loggia del Capitaniato sarà aperta al pubblico da venerdì 24 a domenica 26 novembre i seguenti orari: mattina 10.00-13.00 | pomeriggio 14.30 – 20.00 (domenica chiusura alle ore 18.30).

MICHELA MENEGUS
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