Pubblicato da: Redazione Vicenza.com
Vicenza,

NASCE A VICENZA UNA NUOVA OASI DI PACE

Prende vita il parco delle sorgenti del Bacchiglione, un angolo di paradiso ambientale riportato a nuova vita grazie al progetto comunitario Life + Sor.Ba.

Tutto comincia nel 2010, quando la Provincia di Vicenza acquista 20ettari di terreno nel bosco di Dueville in corrispondenza dellaconfluenza del Timonchio e del Bacchiglioncello. \"\" Un'area degradata a causa di una piscicoltura abbandonata e di vasche in cemento che hanno alterato l'ambiente naturale. Come prima azione sistema l'edificio ex piscicoltura, da destinare a centro didattico a servizio dell'area.

Nel 2011 si comincia a lavorare nel parco per portare avanti distinteazioni che vanno dalla ricostruzione della morfologia originaria dellerisorgive e del corso del Bacchiglioncello alla produzione epiantumazione di specie vegetali per riqualificare gli habitat.L'obiettivo è il recupero degli ambienti caratteristici dei corsid'acqua, delle zone umide e paludose, delle zone riparie, con l'immensopatrimonio di flora e fauna che li popolano. Si mettono al lavoro anche inaturalisti che monitorano e censiscono tutte le specie viventi.
  Perultimo si pensa a rendere fruibile l'area con percorsi pedonali e cartellonistica che spiega ogni singola specie di pianta o animale che si può incontrare.

Dopo tre anni di lavoro, il parco delle sorgenti del Bacchiglione è pronto ad ospitare studenti, turisti e soprattutto tanti vicentini che qui possono trovare un'oasi di pace dove poter ammirare flora e fauna nel loro habitat naturale.
Sono stati aperti i vecchi capifonte che alimentavano il Bacchiglioncello ricostituendo di quest’ultimo l’alveo e gli habitat originari.
Sono stati recuperati ambienti caratteristici legati a corsi d'acqua, zone riparie, zone umide e paludose.
Sono state monitorate e censite le specie animali legate alle risorgive e nel tempo si è osservato il ripopolamento dell'area: pesci (lo scozzone e il cobite), anfibi (la rana rossa di Lataste e la rana agile), uccelli (il martin pescatore, la garzetta e la nitticora). Sono stati prodotti e messi a dimora 17mila alberi (ontani neri, salici bianchi, pioppi e olmi) e 40mila piante tra arbustive ed erbacee (giunchi, iris, carici).
Grazie all'acquisto di ulteriori 6 ettari di terreno è stato costruito un corridoio ecologico di connessione con il biotopo del Centro idrico di Novoledo. Sono inoltre stati realizzati percorsi didattici mediante sentieri pedonabili per inoltrarsi nel sito comunitario ed apprezzarne le caratteristiche ambientali, guidati da pannelli che descrivono flora e fauna.
Flora e fauna delle sorgenti del Bacchiglione sono state approfondite in due pubblicazioni che saranno consegnate a tutte le biblioteche del vicentino per essere messe a disposizione di chiunque le voglia consultare: una è dedicata a “Pesci, anfibi e rettili”, l'altra a “Piante e uccelli”.

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